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03 ottobre 2022, Aggiornato alle 12,17
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Politiche marittime

Port Mobility resta, la decisione del porto di Civitavecchia

Il Comitato di gestione ha votato anche per la decadenza della concessione a Konig, nell'area ex Privilege Yard, dove non è stato rispettato il piano industriale

Il cantiere navale ex Privilege Yard, gestito fino ad oggi da Konig

Esubero scongiurato per i 26 dipendenti di Port Mobility, la società di navettamento dei crocieristi nel porto di Civitavecchia. Lo ha deciso oggi il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale, presieduta da Pino Musolino. Si conclude un procedimento che nei giorni scorsi aveva visto le proteste dei sindacati con tre giorni di sciopero

Gli esuberi, secondo Musolino, avrebbero creato «un problema di carattere sociale di notevoli dimensioni, visto che non staremmo più a parlare del rischio di 26 licenziamenti ma della totalità dei posti  di lavoro di Port Mobility, che sarebbero saltati con l'eventuale revoca della concessione sul navettamento». 

Inoltre, il Comitato di gestione ha deliberato all'unanimità parere favorevole alla decadenza del concessionario Konig per l'area ex Privilege, concludendo così un procedimento amministrativo iniziato ad ottobre scorso. «Abbiamo dato a Konig – spiega il presidente Musolino - tutto il tempo necessario a produrre la documentazione richiesta dall'amministrazione circa il rispetto di quanto prescritto nella concessione, ma non ci è pervenuto nulla se non, allo scadere del termine fissato al 31 gennaio scorso, una richiesta di ulteriore dilazione a fronte della possibilità di acquisizione di partecipazioni azionarie da parte di un altro soggetto». Il problema è che nel cantiere ex Privilege Yard lavorano molte meno persone delle trenta quantificate nel piano industriale.

Oltre al Presidente dell'AdSP e al Segretario Generale Paolo Risso, erano presenti il Direttore marittimo del Lazio e comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia Filippo Marini,  il componente designato dalla Regione Lazio, Arch. Roberto Fiorelli, il componente designato dal Comune di Civitavecchia, Arch. Emiliano Scotti, il componente designato da Città Metropolitana Roma Capitale, Pino Lotto ed il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Angelo Napolitano.  

Il Comitato di Gestione tornerà, con carattere di urgenza, a riunirsi nella prima decade di marzo per deliberare sulla variazione di bilancio relativa ai ristori per il Covid.