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Porto di Napoli
21 ottobre 2018, Aggiornato alle 12,07
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Hapag Lloyd, dal 2019 tariffe più care

Verrà introdotto, gradualmente, un 'marine fuel recovery mechanism', come hanno già annunciato altri armatori. Servirà a finanziare carburante con meno zolfo

Container nelle strade di Singapore

Dopo Maersk, Cma Cgm ed Msc anche la compagnia marittima tedesca aggiunge dei rincari per recuperare i soldi che spenderà in più sul carburante utilizzato dalle sue portacontainer, pari ad almeno 60 miliardi di dollari l'anno per tutti gli armatori.

Una decisione scontata visto che nel 2020 entreranno in vigore nuovi regolamenti IMO sullo zolfo emettibile dalle navi. Decisione imposta dall'alto, senza negoziare, secondo i caricatori.

Hapag Lloyd lo chiama marine fuel recovery mechanism e verrà gradualmente introdotto a partire dal primo gennaio 2019. Confronta i modelli di consumo di ogni nave con le dimensioni del carico, le condizioni del mare, gli orari di arrivo e i prezzi del bunker. Comporterà un rincaro delle tariffe e serviranno a finanziare l'utilizzo di carburante più pulito. «Fiduciosi di aver trovato un modo giusto e trasparente di operare», ha detto un portavoce dell'armatore tedesco il quale ha calcolato che carburante con un tenore di zolfo allo 0,5 per cento (attualmente il limite è del 3,5 per cento, sette volte di più) costerà circa 250 dollari in più per tonnellata.

Come alternativa per mettersi in regola con le normative IMO del 2020, oltre all'utilizzo di carburante con i livelli di zolfo accettabili, c'è anche la possibilità di utilizzare scrubber, filtri da installare a bordo senza cambiare i motori, oppure il gas naturale liquefatto al posto del tradizionale bunker.

Tag: zolfo - ambiente