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23 settembre 2020, Aggiornato alle 14,55
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Bunker senza zolfo, Maersk rincara le tariffe

L'armatore danese introduce un bunker adjustment surcharge factor per recuperare 2 miliardi di costi in più con l'arrivo, nel 2020, delle norme IMO

'Mærsk Mc-Kinney Møller' nel corso del suo viaggio inaugurale, nel 2013, mentre attraversa il ponte del grande Belt tra le isole danesi Funen e Sealand

Maersk Line ha deciso di applicare un bunker adjustment surcharge factor (BAF), una sovrattassa, «per recuperare i costi quando enterà in vigore, il primo gennaio 2020, il limite globale ai consumi di zolfo», costi che, per la sola compagnia danese, dovrebbero essere pari a 2 miliardi di dollari. Una mossa prevedibile, considerando che le spese per adeguarsi alle nuove normative dell'International Maritime Organization sull'emissione di ossidi di zolfo dalle navi mercantili aumenteranno notevolmente per tutti i proprietari di navi mercantili, cosa che preoccupa non poco gli stessi. Si tratta, infatti, di limiti al tenore di zolfo nei combustibili sette volte inferiori quelli attuali, abbattendosi dell'80 per cento rispetto alle emissioni attuali.

Come funziona il BAF
Secondo Vincent Clerc, capo dell'ufficio commerciale di Maersk, il BAF è «un meccanismo semplice, equo e prevedibile». È un supplemento per recuperare i costi del bunker e sarà addebbitato separatamente alla tariffa di trasporto. Sostituisce l'attuale standard bunker adjustment factor (SBF) ed è composto da due elementi principali: una stima del prezzo del carburante sulla base dei listini dei porti di bunkeraggio di tutto il mondo e il consumo medio di carburante su una determinata rotta, calcolando tempi di transito, efficienza dei consumi e squilibri tra viaggi di andata e ritorno (head haul e backhaul). Questo metodo permette di prevedere facilmente l'andamento del BAF. «Sosteniamo pienamente le nuove regole. Saranno un beneficio significativo per l'ambiente e la salute», continua Clerc. Maersk, come tutti gli altri armatori, sanno che dovranno investire in combustibili conformi o alternativi come il gas naturale liquefatto. «Siamo ben avviati, così come i nostri clienti pianificando in anticipo. 

Esempi di tariffe BAF (USD/FFE) per contenitori standard (a secco) con prezzi del carburante diversi (USD/tonnellata)
Esempi di tariffe BAF (USD/FFE) per contenitori standard (a secco) con prezzi del carburante diversi (USD/tonnellata)

Qualche numero: costi ed emissioni
Secondo le stime delle associazioni di categoria, il primo gennaio del 2020 il 90 per cento della flotta globale sarà ponta. Il tenore di zolfo per massa (m/m) dovrà scendere dal 3,5 allo 0,5 per cento. Maersk riferisce che i costi per le sole compagnie di trasporto container dovrebbero aggirarsi sui 15 miliardi di dollari, mentre per l'intera flotta mondiale operativa la cifra, secondo il gruppo energetico inglese Wood Mackenzie, dovrebbe essere di 60 miliardi.