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Ap Moller-Maersk, 3,3 miliardi di utile nel 2018. Skou: "Redditività da migliorare"

Utile netto a 3,3 miliardi di dollari. Noli crescono del 5 per cento ma i costi del bunker di un terzo

Søren Skou

Le acquisizioni premiano il 2018 dell'armatore danese Ap Moller-Maersk. Nel 2018 il trasportato di Maersk Line è cresciuto del 22 per cento - pari a 13,3 milioni di feu, o 26,6 milioni di teu - e i ricavi del 26 per cento, salendo a 39 miliardi di dollari, con un utile netto di 3,2 miliardi, in recupero dopo il rosso di 1,1 miliardi del 2017. Il trasportato così importante è dovuto all'acquisizione di Hamburg Sud, compagnia che prima di essere acquisita dal gruppo danese ha acquisito a sua volta diverse società.

«È stato un anno con progressi significativi nella nostra strategia. Con la scissione e quotazione di Maersk Drilling ad aprile, la separazione delle nostre attività è quasi completa», spiega Søren Skou, ceo del gruppo, che continua: «Abbiamo acquisito Hamburg Sud, accelerato la trasformazione digitale e messo insieme vendite, servizio clienti, consegne e prodotti. Stiamo iniziando a vedere una crescita sia nei segmenti oceanici che non».

Caro-bunker: la redditività non basta
Maersk spiega che al centro di questa crescita così consistente sono stati determinanti l'acquisizione della compagnia tedesca, l'aumento delle tariffe di trasporto e le efficienze varie dovute alle integrazioni dei servizi. Tuttavia i noli non riescono a recuperare a sufficienza l'alto costo del carburante, cresciuto di un terzo. L'Ebitda, infatti, pur essendo stato pari a 3,8 miliardi (+8%) è stato inferiore alle aspettative, «principalmente a causa dell'aumento dei prezzi del carburante non completamente recuperati da maggiori tariffe di nolo», precisa Skou. L'anno scorso il prezzo medio del bunker è infatti crescito del 32 per cento, salendo a 424 dollari per tonnellata. «La redditività deve migliorare», afferma l'amministratore delegato.

La flotta portacontainer ha trasportato 13,3 milioni di feu, in crescita del 22 per cento. Il nolo medio per feu è stato di 1,879 dollari (+5%).
Maersk Line, Safmarine, Sealand, Hamburg Sud e Alianca hanno registrato ricavi per 28,3 miliardi (+22%), con un Ebitda di 3 miliardi (+8%).

I terminal gestiti da APM Terminals hanno registrato ricavi per 3,7 miliardi (8%) con un Ebitda di 778 milioni (+22%).

Il debito netto fruttifero è sceso da 14,8 a 8,7 miliardi. La società continua ad essere valutata come investment grade. Sulla base di ciò, entro agosto, e dopo la quotazione di Maersk Drilling dovuta alla scissione dal gruppo, verrà definita una nuova politica dei dividendi del gruppo e dei proventi di Maersk Oil.

Tag: maersk - container