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29 settembre 2020, Aggiornato alle 14,57
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Politiche marittime

Pesatura container, per spedizionieri disservizi limitati con nuove regole

Fiata, federazione internazionale degli operatori di settore, segnala in particolare qualche allungamento dei tempi di viaggio


A parte qualche allungamento dei tempi di viaggio, i temuti "notevoli disservizi per il trasporto merci marittimo" dovuti all'introduzione delle nuove regole sulla pesatura dei container con massa lorda verificata, non si sono materializzati. Almeno in queste prime settimane (il nuovo regime è partito il primo luglio). E' quanto afferma la Fiata, federazione internazionale degli spedizionieri di merci.


Jens Roemer, presidente del gruppo di lavoro trasporti marittimi nell'ambito del Multimodal Transport Institute della Fiata, ha dichiarato a Lloyd's Loading List: "Sembra che il previsto caos per i contenitori non spediti dopo il 1° luglio non si sia materializzato e che i caricatori e gli spedizionieri stiano lavorando in modo positivo con gli emendamenti alla Convenzione Solas (Safety of Life at Sea).  Alla federazione non è stato riferito nessun problema di rilievo ed i consulenti del gruppo di lavoro trasporti marittimi della Fiata hanno riferito di pochi disservizi".


Qualche difficoltà iniziale comunque c'è stata, riferisce Cisco, perché le interfaccia e le piattaforme destinate alla massa lorda verificata elettronica spesso non erano pronte e questo ha comportato il passaggio al trasferimento manuale. Inoltre, i tempi di esecuzione si sono allungati per una serie di ragioni. Le interruzioni dovute alla massa lorda verificata tendono ad essere in anticipo rispetto alla chiusura dei varchi, cosa che costituisce un problema per i caricatori situati nelle vicinanze di un porto.


"Questo avviene – ha spiegato Roemer - perché, ad esempio, i caricatori o gli spedizionieri possono raccogliere il vuoto la mattina presto e restituire il box carico al terminal nel pomeriggio, ma il momento della chiusura della massa lorda verificata potrebbe essere il giorno prima. Una massa lorda verificata – ha aggiunto Roemer - ottenuta ai sensi del Metodo 1 non può essere fornita in questo arco temporale ed esiste un problema anche per il Metodo 2 dal momento che al mattino durante la raccolta si dispone solamente del numero del container e senza il numero del container non si dispone della tara: pertanto, si perde una giornata nella filiera distributiva o nel tempo di esecuzione".


Pur non essendoci stati problemi operativi di rilievo, gli spedizionieri hanno espresso la preoccupazione che i propri clienti, quando hanno a che fare con i contenitori refrigerati, possano dovere affrontare oneri di controstallia più elevati a causa dei limitati tempi di giacenza offerti.

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