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12 luglio 2020, Aggiornato alle 08,32
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Dragaggi, Napoli alle battute finali. A Salerno a breve la gara

Alla festa di fine anno e dei settant'anni di Assoagenti, l'autorità di sistema portuale campana fa il punto sull'opera più importante


di Paolo Bosso

Dragaggi nel porto di Napoli a tre quarti dell'opera e nei prossimi giorni il lancio del bando di gara per avviarli a Salerno. L'Autorità di sistema portuale (Adsp) del Tirreno centrale è il primo ente pubblico in Campania per fondi comunitari rendicontati alla Regione. Parola del segretario dell'Adsp, Francesco Messineo, intervenuto all'evento di fine anno di Assoagenti, l'associazione degli agenti marittimi campani presieduta da Stefano Sorrentini che quest'anno compie settant'anni e per l'occasione, alla stazione marittima, ha premiato con la targa sia gli storici che i nuovi agenti iscritti nella categoria.

Una tavola rotonda ha tenuto banco all'evento, moderata dal giornalista del Tgr Campania Rino Genovese, con gli interventi del presidente Sorrentini, del segretario generale dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale, Francesco Messineo, e del capitano di vascello Antonio Sartolato. L'intervento di Messineo quello centrale, che ha riguardato tre temi caldi: la burocrazia della pubblica amministrazione, la gestione dei fondi europei e il futuro dell'agente raccomandatario marittimo. 

Dragaggi a Napoli alle battute finali. Porto virtuoso coi fondi europei
Sono lontani i tempi in cui il Grande progetto veniva procrastinato tra lettere di Bruxelles recapitate in ritardo e speculazioni sulle analisi ambientali. Messineo ha riferito che sono stati superati i due terzi di volume escavati. «Mercoledì – spiega - abbiamo pagato un saldo importante alla Regione Campania. Se negli ultimi anni questa autorità portuale aveva speso le briciole dei fondi comunitari, adesso siamo il primo ente pubblico in Campania in termini di soldi rendicontati alla Regione. Non dimentichiamo che i finanziamenti europei per l'anno successivo sono calcolati sulla base di quello che si è stati capaci di spendere». 
La difficoltà operativa dei dragaggi, ha detto Messineo, è stato iniziarli. Quest'anno, «con il cantiere aperto, la draga pronta, l'ARPAC Campania ha riaperto un'istruttoria chiusa tre mesi prima. Abbiamo così rifatto le analisi ambientali. Il problema è la burocrazia, la cattiva tempestività con cui si chiedono gli accertamenti. Non si possono avviare i lavori e poi rifare analisi già chiuse. Ora anche questo scoglio è stato superato». E a Salerno? «Nei prossimi giorni avvieremo il bando di gara», promette il segretario. Resta la procedura in due tronconi decretata dal ministero dell'Ambiente a ottobre (tre mesi nel 2019, dal 15 novembre, e altri tre nel 2020, sempre dal 15 novembre) che l'Adsp campana preferiva accorpare in unico processo di escavo di sei mesi. «I lavori finiranno all'inizio del 2021», conclude Messineo.

Agenti napoletani premiati e ottimisti
Il traffico del sistema portuale campano è in ottima ripresa, i primi dieci mesi di quest'anno lo attestano. «Dati rassicuranti – afferma Sorrentini  che ci confortano durante i festeggiamenti dei settant'anni di attività della nostra associazione. Settant'anni che costituiscono un traguardo di notevole valore, non solo simbolico, che testimonia la costante attenzione delle nostre aziende verso le tematiche associative e i valori della partecipazione e della condivisione; ma più di tutto, questo traguardo esprime il raggiungimento di un risultato fondamentale: la continuità nel tempo. Continuità delle singole aziende, continuità dell'associazione, continuità dei rapporti con le istituzioni marittime. In questi 70 anni abbiamo assistito a profondi cambiamenti, che hanno modificato in maniera significativa il nostro modo di fare impresa: il mercato si è completamente trasformato, il quadro normativo è mutato più volte, la nostra attività si è evoluta. Ed oggi brindiamo con previsioni di fine anno positive, registrando un trend di crescita anche per il 2019».

E in piena aria di festa Assoagenti Campania ha rilasciato pergamene di riconoscimento ai futuri agenti marittimi, che hanno seguito la scorsa estate i corsi di formazione di Assoagenti Campania. E sono state premiate le agenzie storiche napoletane, che rappresentano la categoria da oltre 70 anni - da più di un secolo alcune -, sarebbe a dire (tra parentesi l'anno di fondazione): J.Luise&Sons (1847), Fratelli Cosulich (1857), Gastaldi&C (1860), Holme&C (1866), Greco Maritime (1870), E&C Greco Mare (1870), Costantino Tomasos Trasporti Marittimi (1917), Saimare (1924), Klingenberg Group (1927), Genovese (1939), Marzullo (1945).

«Alla luce di tanto prestigio, l'attività di Assoagenti Campania si è sviluppata in questi 70 anni con continuità – ha commentato soddisfatto Sorrentini - è stata garantita una presenza attiva in tutti i tavoli tecnici: si pensi alla realizzazione del pmis, la piattaforma informatica portuale, al contributo nel progetto di revisione della legge professionale, al ruolo svolto all'interno degli organismi di governo dei porti; è stata riconosciuta la funzione pubblicistica; è stata sviluppata un'intensa attività di formazione. Si tratta dunque di azioni, presenze e contributi, che hanno incrementato il prestigio e, aggiungerei, l'autorevolezza della categoria nel corso di questi anni. Anni nei quali, equilibrio, imparzialità e capacità di mediazione hanno rappresentato il filo conduttore della gestione associativa; gestione associativa che, in coerenza con il principio in base al quale la tutela degli interessi dei singoli passa attraverso l'aggregazione, ha consentito di raggiungere con successo il traguardo dei 70 anni».