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02 dicembre 2021, Aggiornato alle 13,00
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Infrastrutture

Porto di Napoli, al Flavio Gioia un'altra mobile harbor cranes

Il polo di Roberto Bucci ordina in opzione un nuovo mezzo Konecranes

(konecranes.com)

Continua il potenziamento del polo napoletano di Terminal Flavio Gioia. A giugno una nuova ship-to-shore Gottwald, nei giorni scorsi il terminal del porto di Napoli guidato da Roberto Bucci ha esercitato un'opzione con Konecranes per una seconda mobile harbor cranes. Si tratta per la precisione di una gru Gottwald - Konecranes, con una capacità di sollevamento di 125 tonnellate e uno sbraccio di 51 metri.

«Una volta giunta la nuova GHMK 6507, Terminal Flavio Gioia disporrà di quattro gru portuali semoventi. Stiamo affrontando un graduale processo di rinnovo del parco mezzi con il preciso obiettivo di migliorare ulteriormente i livelli di produttività e di rendere più efficiente la gestione dei processi manutentivi», afferma Roberto Bucci, presidente della società terminalistica. 

Il Terminal Flavio Gioia dispone di oltre trenta mezzi di movimentazione. È attivo da quasi trent'anni, concessionario del polo nel porto di Napoli dal 1994. Conta 690 metri lineari complessivi di banchina disponibili su un pescaggio massimo di 12 metri e mezzo. Oggi l'area totale è di 33 mila metri quadri, a cui se ne aggiungono 10 mila di piazzale ferroviario.

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