|
adsp napoli 1
20 aprile 2024, Aggiornato alle 20,22
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Porto di Civitavecchia, al via concessione Logiport-Grimaldi per la nuova darsena traghetti

Gestione quadriennale dalla banchina 27 alla 30, inclusi i piazzali e la ex palazzina Polizze

L'area tra le banchine 27 e 30 del porto di Civitavecchia

Il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale (Adsp) del Tirreno Centro Settentrionale ha approvato oggi la concessione demaniale a Logiport per la gestione della nuova darsena traghetti. La società fa parte del gruppo Grimaldi di Napoli e gestirà per i prossimi 4 anni le banchine 27, 28, 29 e 30 del porto di Civitavecchia, inclusi i piazzali retrostanti e la ex "palazzina polizze".

«Si tratta - commenta il presidente dell'Adsp, Pino Musolino - di un provvedimento storico per questo scalo, che finora era rimasto con la grande maggioranza delle banchine pubbliche. Si inverte la rotta, nello spirito della legge 84/94, secondo la cui ratio le infrastrutture portuali avrebbero dovuto essere concesse agli operatori privati. Logiport si è aggiudicata una gara per un periodo di 4 anni, che nel piano strategico abbiamo ritenuto essere un arco temporale congruo per le prime opportune valutazioni relativamente a una concessione così importante, che consentirà di aumentare le entrate dell'ente, diminuendo al tempo stesso le uscite dell'Adsp per sicurezza, manutenzione e altre spese generali».

Il Comitato di gestione ha inoltre approvato altre quattro concessioni demaniali per il porto di Gaeta: alla società Intergroup, come terminalista articolo 18, unificando due precedenti concessioni di cui la stessa era già titolare; alla Semater per un tratto di banchina del molto di sopraflutto della darsena Porto Salvo; alla Chiaia, per una superficie su piazzale Caserta e alla società Santa Maria per un punto di ormeggio per nautica da diporto. Approvata anche la delibera relativa al numero massimo di autorizzazioni ex articolo 16 con i relativi canoni per i tre porti, confermando il numero di imprese precedentemente autorizzato, ossia 16 per il porto di Civitavecchia, 5 per Gaeta e 2 per Fiumicino.