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23 settembre 2022, Aggiornato alle 21,13
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Nuova esercitazione antipirateria nel Golfo di Aden

Coinvolte nell'operazione, la nave "Virginio Fasan" della Marina Militare e la motonave "Grande Napoli" di Grimaldi Lines


Nelle acque del Golfo di Aden, si è svolta la scorsa settimana un'esercitazione complessa di contrasto alla pirateria e Maritime Security che ha coinvolto la motonave Grande Napoli di Grimaldi Lines, la Confederazione Italiana Armatori (Confitarma), il Maritime Operation Center (MOC) presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) e la FREMM F591 Virginio Fasan della Marina Militare. 

L'esercitazione si è svolta in un contesto operativo estremamente realistico, simulando un tentativo di abbordaggio nei confronti della Grande Napoli la quale, durante la navigazione verso Singapore, dopo aver avvistato un gruppo di sospetti pirati a bordo di un'imbarcazione detta "skiff", ha attivato la catena di allarme. Nave Fasan, in seguito all'ordine d'intervento ricevuto da parte di CINCNAV, ha prontamente raggiunto il mercantile vittima del simulato attacco ed ha assunto la responsabilità di On Scene Commander (OSC) al fine di mettere in sicurezza l'equipaggio della motonave tramite l'intervento degli operatori del boarding team, calati dall'elicottero organico SH101-A con la tecnica fast rope.

Durante questo tipo di operazioni, la capacità di proiezione sul mare e dal mare è garantita da personale altamente specializzato e qualificato della Brigata Marina San Marco (BMSM), del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) e della Sezione elicottero imbarcato (SEZELICOT), i quali in sinergia con le Unità della Squadra Navale operano con effettiva capacità di intervento in situazioni critiche a salvaguardia degli equipaggi della Marina Mercantile, grazie anche alla preziosa collaborazione e al coordinamento con i CSO (Company Security Officer) delle compagnie armatrici italiane.

Nave Fasan, impegnata dal mese di giugno in EUNAVFOR SOMALIA Operazione Atalanta per contrastare e prevenire gli atti di pirateria nell'area del Golfo di Aden, Corno d'Africa e Bacino Somalo al fine di assicurare la libertà di navigazione del traffico mercantile, ha colto la preziosa occasione offerta dall'esercitazione di Maritime Security per svolgere una concreta azione di vigilanza e rassicurazione nei confronti delle navi battenti bandiera italiana, attraverso un'attività di addestramento congiunto nell'ambito dell'Operazione lanciata dall'Unione Europea nel 2008 per contrastare e prevenire gli atti di pirateria che, nonostante la significativa riduzione degli attacchi registrata nell'area negli ultimi anni che ha portato le organizzazioni internazionali dello shipping a notificare all'IMO la soppressione dell'area a rischio (HRA) nell'Oceano Indiano dal 1° gennaio 2023, continuano a rappresentare una minaccia latente per la libertà di navigazione del traffico mercantile. Prosegue, pertanto, l'impegno di Nave Fasan per assicurare presenza e sorveglianza in aree di interesse strategico per il Paese, al fine di garantire la Vigilanza Marittima, la Maritime Security e la Maritime Situational Awareness (MSA).

Da sottolineare, infine, la professionalità di tutto il personale militare e civile coinvolto, in particolare la competenza del CSO (Company Security Officer) nonché del Comandante e dell'equipaggio della Grande Napoli a testimonianza dell'impegno del gruppo Grimaldi nella formazione e nell'addestramento a terra e a bordo per consentire ad equipaggi che operano in aree particolarmente difficili di affrontare situazioni stressanti e talvolta estremamente pericolose, tipiche degli attacchi di pirateria, che spesso vedono proprio nei marittimi le principali "vittime".