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20 settembre 2018, Aggiornato alle 12,53
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Napoli, Spirito: "Dragaggi a giugno. Non temo i ricorsi"

Intervistato dal TGR, il presidente dei porti di Napoli e Salerno fa il punto sui lavori in corso


A Napoli un'accoglienza speciale per i crocieristi e l'avvio dei dragaggi entro l'estate. Anche a Salerno i dragaggi e l'allargamento dell'imboccatura. Il sistema portuale campano riparte da questi importanti interventi, inseriti nella (ri)programmazione 2015-2020 dei fondi europei, approvata in variazione di bilancio dall'Autorità portuale a settembre dell'anno scorso e inserita nel Piano triennale 2017-2019 dal Comitato di gestione qualche settimana fa per un totale di 213 milioni di euro (140 milioni per Napoli e 73 milioni per Salerno).

Dragaggi
«A giugno inizieranno i lavori di dragaggio a Napoli, attualmente siamo in gara con 12 domande frutto di 21 manifestazioni di interesse. Dopo ci aspetteremo i ricorsi, come al solito, l'elemento che ha già bloccato i lavori in passato, ma io andrò avanti comunque», commenta il presidente dell'Autorità portuale del Tirreno centrale, Pietro Spirito, intervistato per il TGR Campania da Guido Pocobelli Ragosta. La commissione che sta esaminando le domande è composta da tre docenti universitari. Una volta avviati i lavori, liberi da strettissimi vincoli ambientali dopo una legge che ha riformato la procedura dei dragaggi, dureranno circa un anno e mezzo e costeranno intorno ai 40 milioni. Gli altri lavori per Napoli includono anche la realizzazione della darsena di Levante e nuovi collegamenti ferroviari.

Crociere
Sul fronte delle crociere, invece, l'Autorità portuale avvierà dal 4 aprile insieme al Teatro San Carlo un'iniziativa per l'accoglienza dei turisti che sbarcano. «Tutti i passeggeri saranno coinvolti con un'accoglienza particolare, in maschera, invitandoli ad ammirare il teatro più antico d'Europa».

Le opere per Salerno
Anche per Salerno ci sono i dragaggi da fare, ma lì, a differenza di Napoli, non c'è un'emergenza. Il grosso degli interventi riguarderanno l'allargamento dell'imboccatura, la realizzazione di un terminal ro-ro e il completamento di "Porta Ovest", l'allaccio autostradale per i camion, tutto al costo di 73 milioni.

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