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04 dicembre 2020, Aggiornato alle 21,47
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Logistica

Merci più veloci, intesa Agenzia delle Dogane-Venezia

Settimo porto italiano ad entrare nello "Smart Terminal", la sperimentazione dello sdoganamento anticipato in mare

Marcello Minenna, direttore generale dell'Agenzia delle Dogane, e Pino Musolino, commissario del porto di Venezia

Il direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, e il Commissario dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale (porti di Venezia e Chioggia), Pino Musolino, hanno siglato nei giorni scorsi un protocollo d'intesa per l'attivazione di un tavolo tecnico permanente per favorire l'innovazione nei protocolli di controllo doganale, soprattutto sul fronte digitale tramite le semplificazioni, facilitando il lavoro delle imprese.

Dopo BariGenova Ravenna e Trieste, Venezia è il settimo porto italiano a entrare negli "Smart Terminal" dell'Agenzia delle Dogane, il sistema sperimentale che permette agli spedizionieri di presentare in anticipo il manifesto delle merci in arrivo, velocizzando le dichiarazioni doganali e la catena logistica. In questa prima fase l'attività sarà sperimentale, rientrando in una serie di accordi che l'Agenzia ha firmato ad oggi anche con altri porti come Napoli e Taranto. 

Per Venezia, come per gli altri scali, sono previsti incontri mensili dove discutere principalmente dello sdoganamento in mare, elemento particolarmente rilevante per i porti lagunari che, dalla definitiva entrata in funzione del sistema MoSE, dovranno aumentare ancora di più l'efficienza nell'intermediazione delle merci. Verranno inoltre analizzati l'implementazione di corridoi portuali-logistici tra il porto veneziano e gli snodi della regione, potenziando i collegamenti ferroviari.

Per Minenna l'accordo promuove, «prima di ogni altra cosa, il traffico delle merci in entrata e in uscita via mare, concreto sostegno all'economia del Paese. Lo sviluppo, in tale ottica, del sistema portuale italiano rappresenta un passaggio importante per realizzare il grande progetto delle autostrade del mare». Secondo Musolino «le peculiarità dei porti regolati lagunari impongono un'accelerazione importante sul fronte della digitalizzazione dei processi doganali e ci spingono a individuare strumenti e procedure nuove e sempre più snelle per mantenere la necessaria competitività all'interno dello scenario attuale. Un sentito ringraziamento va al direttore Minenna per la disponibilità e la collaborazione fin qui dimostrata e ora ulteriormente rinsaldata con questo protocollo».

Tag: venezia - dogane