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24 ottobre 2020, Aggiornato alle 12,38
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Logistica

Anche Genova potenzia le dogane portuali

Dopo quello con il sistema barese, arriva l'accordo tra l'Autorità di sistema portuale e l'Agenzia. Continua l'attività di estensione dello "smart terminal" che coinvolgerà fino a un minimo di sei porti


Continua il percorso di potenziamento digitale delle dogane portuali italiane. Dopo l'intesa con il sistema portuale di Bari, l'Autorità di sistema portuale della Liguria Occidentale e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sottoscritto un protocollo simile che attua il quadro siglato tra luglio e agosto con Assoporti e con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prevede di coinvolgere fino a sei porti (ma fino al 15 ottobre se ne possono aggiungere altri). Uno degli strumenti più importanti è lo "smart terminal", lo sdoganamento anticipato in mare.

L'obiettivo è l'aumento della competitività del sistema portuale nazionale, anche attraverso la completa digitalizzazione delle procedure doganali nei porti e l'interoperabilità dei sistemi informativi, e l'istituzione di una cabina di regia che definisce e coordina le attività da svolgere.

Un tavolo tecnico permanente individuerà nel tempo tutte le cose da fare, da aggiungere e da migliorare nei sistemi di sdoganamento portuali. Per la precisione, verranno:

• implementate e completate le attività di digitalizzazione delle procedure doganali dei porti di Genova e Savona, già poste sotto attenzione nel protocollo di intesa stipulato lo scorso ottobre tra le stesse parti;

• definite le infrastrutture logistiche di controllo ai varchi e all'interno del porto di Genova, per migliorare e rendere più sicuro il flusso del traffico nel porto;

• studiate le interconnessioni operative tra il Porto di Genova e le aree retroportuali della Zona Logistica Semplificata;

• programmate miglioramenti dei sistemi di dialogo telematico all'interno delle piattaforme logistiche, come il progetto I-Rail ed i "corridoi controllati";

• sviluppati gli "Smart terminal - sdoganamento in mare";

• progetti internazionali.

«Il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, che genera oltre 36 milioni di euro all'anno di tasse sulle merci e rappresenta oltre 3,4 miliardi del gettito nazionale IVA sulle merci all'importazione, si conferma come hub fisico e digitale per le merci, nobilitando la funzione di gateway che da sempre caratterizza il posizionamento strategico degli scali di Genova e Savona», ha commentato Paolo Emilio Signorini, presidente dell'Autorità di sistema portuale della Liguria Occidentale.

Tag: genova - savona - dogane