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24 luglio 2021, Aggiornato alle 15,43
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Cultura

La Bandiera del Mediterraneo spedita a 33 capi di Stato

Iniziativa del Progetto Mediterranea per la costruzione di un Mare Nostrum fondato su valori condivisi di pace e diritti


Trentatré buste contenenti ognuna una bandiera del Mediterraneo accompagnata da una lettera/appello per la costruzione di un Mare Nostrum fondato su valori condivisi di pace e diritti. Destinatari: i vertici dei 30 Stati dell'area mediterranea, dalla Georgia al Libano, dalla Francia al Portogallo, dalla Turchia a Israele alla Tunisia e all'Egitto, inclusi i rappresentanti italiani e dell'Ue. Mittente: Progetto Mediterranea, iniziativa nata nel 2013 dall'idea dello scrittore Simone Perotti di viaggiare per sette anni a vela per tutto il Mediterraneo tenendo incontri con i massimi rappresentanti della cultura per comprendere, unire e far dialogare le società e le genti del Mediterraneo.

Progetto Mediterranea ha promosso nel 2020 l'iniziativa di una "Bandiera per il Mediterraneo" invitando chiunque a disegnare una bandiera che non c'è, per un Paese che c'è da sempre: il Mediterraneo, inviandola poi all'associazione. Quasi mille tra bambini, designer, appassionati, artisti della società civile, hanno inviato la loro bandiera, e migliaia di persone sui social hanno votato la preferita il 30 giugno scorso. La proposta vincitrice è quella disegnata da tre studenti universitari siciliani: Salvatore Scollo, Husmand Toluian e Guglielmo Persano

Nella lettera, consegnando la bandiera del Mediterraneo, si fa riferimento alla "macro-area del Mediterraneo (…) un'area con valori di base comuni (…) un comune modello umano, filosofico, valoriale, di relazione, e dunque cooperativo ed economico" "oltre 450 milioni di persone che, unite, costituirebbero un valido interlocutore per l'Ue, per l'Africa (…) si invitano i vertici dei paesi costieri a fare tutto il necessario "per costruire un Mediterraneo Unito" (…) fondamenta per pace, sviluppo, rispetto dei diritti umani".