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30 ottobre 2020, Aggiornato alle 19,27
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Cultura

È nata la Bandiera del Mediterraneo

Si è conclusa la consultazione pubblica lanciata dagli animatori del Progetto Mediterranea

La bandiera del Mediterraneo

Si è conclusa la consultazione pubblica per selezionare la bandiera del Mediterraneo con la scelta del vessillo disegnato da Salvatore Scollo, Hushmand Toluian e Guglielmo Persano, studenti della Facoltà di Architettura dell'Università di Catania. L'iniziativa ideata dallo scrittore Simone Perotti, è stata lanciata dalla spedizione nautica, culturale, scientifica e sociale Progetto Mediterranea.

All'appello "Disegniamo insieme la bandiera del nostro mondo", scrive Francesca Piro, hanno risposto quasi 900 designer, artisti, ma anche persone comuni, bambini, semplici appassionati che dal 4 maggio al 15 giugno hanno inviato 1.002 disegni di bandiere allegando un breve "concept" per spiegarne i valori. Una commissione di grafici, fotografi, poeti e semplici cittadini del Mediterraneo ha selezionato le 4 maggiormente rappresentative che sono state pubblicate e diffuse da Progetto Mediterranea. La rete e il pubblico hanno votato, dando il via ad un testa a testa mozzafiato che ha visto tre delle quattro bandiere alternarsi al vertice del voto popolare. Nel complesso hanno votato 5.803 persone.

"Sono entusiasta, perfino commosso - ha commentato Perotti - e non solo perché oggi nasce la Bandiera del sub-continente mediterraneo, ma perché per la prima volta, in ossequio a quanto da noi proposto, migliaia di persone hanno guardato al proprio mondo concependo come parte di un unico continente il Libano, il Portogallo, la Georgia, i Balcani, la Giordania. Il Mediterraneo non è il Tirreno e l'Adriatico, ma molto di più. Oggi, in tanti, conoscono almeno il perimetro reale del grande Mediterraneo, un'area di 30 Paesi, di 3 continenti, di mille culture e altrettante diversità. Il vero "Sesto Continente", dove vivono 400 milioni di persone, e dove si concentra la maggiore ricchezza culturale e sociale del Pianeta".

"Questa bandiera - ha aggiunto Perotti - è il primo passo, il simbolo di pace e integrazione, di coesistenza nella diversità che porterà inevitabilmente e necessariamente ai futuri "Stati Uniti del Mediterraneo. Ciò di cui, tra l'altro, l'Europa ha urgente bisogno per sopravvivere. Per questo" ha concluso Perotti "invieremo questa bandiera ai 30 Capi di Stato dei Paesi mediterranei, ai vertici dell'Ue, alle autorità italiane. E soprattutto la isseremo noi con orgoglio su Mediterranea". 

Il commento degli ideatori della Bandiera del Mediterraneo
"Ci siamo conosciuti qui all'università, nella sede di Siracusa, e siamo diventati amici, oltre che colleghi. L'iniziativa di Progetto Mediterranea ci è stata segnalata dalla nostra docente di Disegno e Rilievo, la professoressa Rita Valenti e dalla nostra tutor, l'architetto Emanuela Paternò. Ci siamo talmente tanto entusiasmati che uno di noi ha perfino sognato la bandiera che avremmo poi disegnato! Ispirandoci infatti a quel sogno, abbiamo immaginato le tre strisce di mare, cielo e terra che unite in maniera complementare danno vita all'albero di ulivo, che abbiamo poi stilizzato al centro del sole del Mediterraneo. Sin da subito abbiamo preso la questione della bandiera in modo serio, perché vediamo nel Mediterraneo un punto di riferimento per la nostra vita, consapevoli del fatto che da una bandiera in cui riconoscersi può realmente svilupparsi una vera e propria identità mediterranea. Il Mediterraneo non è solo un mare, ma è l'insieme di tutte le popolazioni e le culture che l'hanno vissuto e navigato nei millenni, e allora lo immaginiamo come un grande ed accogliente porto, che da oggi ha anche la sua bandiera".
 

Tag: ambiente