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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Infrastrutture

Il porto di Livorno verso gli 800mila teu

Nel primo trimestre movimentati 201mila contenitori. Se il trend continua lo scalo toscano segnerà un nuovo record quest'anno


I dati confezionati dall'ufficio analisi economiche e statistiche dell'Autorità portuale di Livorno evidenziano una crescita in quasi tutti i settori del traffico commerciale del porto. 

Tra gennaio e marzo lo scalo toscano ha movimentato 8.152.589 tonnellate di merce, con un incremento dello 6,6 per cento rispetto al primo trimestre dell'anno scorso.
 
Container
Dopo il record di 780mila teu e un +35 per cento rispetto al 2014, l'anno nuovo conferma questo tendenza: 2.350.098 di tonnellate (+18,18%) e 201.364 teus (+16,9%). Se si esclude il trasbordo, sono stati movimentati 139.012 teus (+7,3%), di cui la voce rilevante sono i container pieni (+9,3%), più contenuti i vuoti: +1,3%. «Se questo trend dovesse continuare anche nei prossimi mesi, quest'anno potremmo sorpassare nuovamente il record storico dello scorso anno nel traffico dei contenitori, superando la soglia degli 800mila teu», prevede il commissario dell'authority Giuliano Gallanti.

Ro-ro
Con una movimentazione complessiva di 91.120 mezzi (+8.298) il settore è risultato in aumento del 10 per cento. Al risultato hanno contribuito sia la movimentazione dei mezzi commerciali in imbarco (47.713) che in sbarco (43.407). 

Prodotti forestali
501.312 tonnellate tra cellulosa, rotoli di carta kraft e legname. +17,1% rispetto a gennaio-marzo 2015.

Auto nuove
È cresciuto del 26,6 per cento con una movimentazione complessiva di oltre 139mila veicoli, quasi 30mila in più rispetto alle 110mila unità del primo trimestre 2015.

Rinfuse liquide
Crescita del 5,75 per cento. 2.303.796 tonnellate merce, con una variazione positiva in imbarco (+24,5%) e una leggermente negativa in sbarco (-0,47%).

Rinfuse solide
Nessuna variazione in positivo rispetto a quanto registrato a fine 2015, a dimostrazione della situazione di crisi che stanno ancora attraversando alcune aziende del settore, come la Grandi Molini: 239.219 tonnellate, quasi 10mila in meno rispetto a gennaio-marzo 2015, quando furono movimentate 248.867 tonnellate. Il risultato è da attribuirsi alla merce in sbarco (-28,4), mentre è in aumento quella in imbarco (prevalentemente cippato), che totalizzando oltre 86mila tonnellate è aumentata del 144 per cento. 

Crociere e traghetti
Tra gennaio e marzo sono transitate per il porto di Livorno 163mila persone, di cui 22mila crocieristi (+15,8%) e 141mila passeggeri dei traghetti (+29,1%). Aumento, quest'ultimo, dovuto in parte ai nuovi servizi di linea ro-pax attivati sia nel 2015 (Livorno-Palermo da settembre) sia nel 2016 (Livorno-Olbia da gennaio) che hanno arricchito e migliorato l'offerta dei collegamenti di linea dello scalo. 

«I dragaggi completati - commenta Gallanti -, una migliore infrastrutturazione dello scalo e una migliore efficienza nella gestione del traffico ci hanno consentito di arrivare a dei risultati che fino a due anni fa avremmo considerato difficilmente raggiungibili».