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29 febbraio 2024, Aggiornato alle 17,38
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Infrastrutture

Grendi raddoppia nel retroporto di Cagliari

Sabato l'inaugurazione del nuovo magazzino. Un capannone moderno da 10 mila metri quadri, di fronte a uno simile realizzato nel 2013


Ha aperto i battenti sabato scorso, 20 maggio, il nuovo magazzino di 10 mila metri quadri costruito da Grendi nel retroporto di Cagliari, con una cerimonia di inaugurazione alla presenza di istituzioni, clienti, fornitori e del personale del gruppo. 

L'investimento del gruppo logistico Grendi è di 10 milioni di euro. La nuova infrastruttura si trova di fronte al magazzino di deposito e distribuzione merci realizzato dal gruppo nel 2013, raddoppiando così la sua capacità di stoccaggio merci a Cagliari. A sua volta si integra ad altri investimenti già avviati, come i dieci nuovi furgoni elettrici per la distribuzione ultimo miglio delle merci a Cagliari e Olbia. Il magazzino sarà circondato da un'area verde di 2,500 metri quadri con aiuole, 1,300 piante della macchia mediterranea e una ventina di alberi. Infine, è prevista la realizzazione di un collegamento stradale verde tra i due magazzini, un viale piantumato e una zona centrale ricreativa.

In una nota Antonio e Costanza Musso, amministratori delegati del Gruppo Grendi, affermano di voler «continuare ad investire sia nella logistica di terra, puntando anche sui collegamenti intermodali con servizi ferroviari, che in quella di mare. Il nuovo deposito è evidenza del nostro progetto di potenziamento della capacità logistica di Cagliari così come l'attività di MITO (Mediterranean Intermodal Terminal Operator) che contribuisce al rilancio del ruolo strategico del porto canale di Cagliari, polo logistico naturale per l'import e l'export dell'isola». 

Il magazzino è il primo investimento all'interno della Zona economica speciale di Cagliari, destinato a potenziare soprattutto la grande distribuzione organizzata come Barilla, che 2022 ha fatto transitare merci per 7 mila tonnellate.

L'edificio è stato realizzato con prefabbricati lunghi fino a 26 metri trasportati via mare con un sistema innovativo di carico, tramite speciali supporti ideati da Grendi che disimpegnano camion e autisti durante la traversata. Diversi gli accorgimenti ambientali sui materiali e le emissioni. Sono stati installati pannelli differenzianti per taglio termico come rifinitura esterna, in modo che metà del volume del capannone possa essere gestito anche a temperatura controllata in base alle reali necessità della merce depositata, ottimizzando i consumi e salvaguardando la conservazione dei prodotti. La copertura è completa di un sistema per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane ed è predisposta per un impianto fotovoltaico (a Cagliari così come nelle principali sedi operative del gruppo). L'implementazione di questi accorgimenti, insieme all'impianto led e alla domotica, sarà valorizzata da un sistema di monitoraggio in tempo reale dei consumi elettrici e idrici, rendendo virtuoso l'utilizzo delle risorse naturali per l'attività del deposito. Intorno all'edificio è presente un piazzale esterno con aree di movimentazione mezzi ed area baie di carico autoarticolati con annessi spazi di manovra.

La base sarda di Grendi
La Sardegna occupa una posizione di rilievo nel piano di investimenti del gruppo Grendi. Agli oltre 80 mila metri quadri dedicati al traffico RORO del terminal di Cagliari si affiancano i 10 mila metri quadri del terminal di Olbia, che serve il nord della Sardegna. Con questa presenza geografica sull'isola, il gruppo può contare su 60 dipendenti, raddoppiati negli ultimi cinque anni e pari al 38 per cento sul totale dei dipendenti di Grendi. Il gruppo stima che le sue attività intermodali, tramite anche il terminal di Marina di Carrara, riducendo il transito dei mezzi pesanti tra il nord e il sud della Sardegna, portano a un risparmio mensile stimato di circa 100 mila chilometri al mese. Altri 145 mila metri quadri sono dedicati al terminal internazionale MITO of Sardinia (Mediterranean Intermodal Terminal Operator) che ha movimentato 57,670 TEU nel 2022 (+92% sul 2021).

Tag: cagliari