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15 novembre 2019, Aggiornato alle 12,42
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Infrastrutture

Fincantieri, a breve l'offerta per la US Navy

Nei prossimi giorni presenterà il progetto, basato sulle FREMM, per rinnovare la flotta della marina militare degli Stati Uniti

(US Navy)

Fincantieri presenterà a breve il suo progetto agli Stati Uniti per la gara da 19 miliardi di dollari lanciata dalla US Navy all'inizio del 2018 per rinnovare la sua flotta. 20 fregate multiruolo della nuova classe FFG(X), la cui prima commessa dovrebbe partire l'anno prossimo. «Nei prossimi giorni presenteremo la nostra offerta», ha detto il presidente del gruppo navalmeccanico, Giampiero Massolo.

Il valore di ciascuna unità FFG(X), quantificato dalla Marina statunitense, si aggira sui 950 milioni di dollari. Fincantieri presenterà un progetto basato sulla classe FREMM, una serie di fregate multiruolo realizzata in collaborazione con la Francia (si chiamano classe Aquitaine in Francia e Bergamini in Italia). La procedura di gara, spiega Massolo, «non è breve ma ci vede protagonisti perché stiamo già costruendo lì», riferendosi allo stabilimento controllato di Marine Marinette, in Wisconsin.

Fincantieri-Naval Group
Intanto va avanti il progetto di una nuova società navale tra Fincantieri e Naval Group, compagnia di Stato francese costruttore navale della difesa. Si attende il via libera dell'Antitrust europeo, una decisione che si sta facendo attendere un po' troppo secondo il ministro dell'Economia della Francia, Bruno Le Maire. Massolo ha spiegato quali saranno le prossime tappe: «per quanto riguarda la notifica, pensiamo di farla formalmente entro settembre. Poi scatteranno i tempi canonici, un mese per la prima fase e tre mesi per la seconda. Stiamo lavorando per portare a casa il risultato». Le Maire ha parlato coi giornalisti a margine del forum "The European House" organizzato Ambrosetti, tenutosi la settimana scorsa a Cernobbio. «La Cina non ci aspetta, gli Usa non ci aspettano», ha detto, «noi facciamo riunioni su riunioni sul budget, sul digitale, sull'antitrust». In generale, anche su altri fronti come il cambiamento climatico e le decisioni di mercato, per il ministro «tutto si muove troppo lentamente. Non possiamo aspettare 18 mesi per una decisione della Commissione europea». 

Massolo: «settore crociere florido»
Massolo ha inoltre commentato i risultati finanziari di questa prima metà dell'anno, che registrano un portafoglio commesse da record. «Il settore delle crociere è prospero, anche il settore militare procede bene, stiamo partecipando a fiere internazionali, come in America, e ci sono progressi anche con la Francia. C'è poi il settore del service e il polo tecnologico finalizzato a rendere più smart le nostre navi», spiega Massolo. Inolstre, «l'azienda sta anche sviluppando attività di produzione di infrastrutture in ferro», riferendosi alla ricostruzione del ponte Morandi, che vede impegnate insieme Fincantieri, Salini Impregilo e Italferr. «Consegneremo il nuovo ponte alla città di Genova nella primavera del prossimo anno. Stiamo rispettando il calendario dei lavori che procedono senza sosta».