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23 settembre 2020, Aggiornato alle 19,31
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Coronavirus, Assoporti: "Evitiamo ingiustificati allarmismi"

Le autorità sanitarie italiane, spiega il presidente Daniele Rossi, "si sono subito adoperate per attivare i protocolli di sicurezza in tutta le aree a rischio, in particolare porti e aeroporti"


Evitiamo ingiustificati e dannosi allarmismi. Questo in sintesi il messaggio lanciato dall'associazione dei porti italiani per il tramite del suo presidente Daniele Rossi, relativamente alle notizie sul nuovo coronavirus e sulla sua possibile diffusione. 

"Abbiamo piena fiducia nelle autorità sanitarie italiane – ha dichiarato Rossi – che lavorano fianco a fianco sia con l'Organizzazione Mondiale della Salute, che con tutte le autorità sanitarie su scala globale. Queste si sono subito adoperate per attivare i protocolli di sicurezza sanitaria in tutta le aree a rischio, in particolare porti e aeroporti. Per quanto riguarda le attività portuali in Italia, mi sento di invitare tutti ad evitare allarmismi esagerati e privi di fondamento, che avrebbero effetti dannosi e potenzialmente devastanti sul sistema". 

Le istituzioni che operano in ambito portuale, in primis gli uffici preposti alla Sanità Marittima, Agenzia delle Dogane e Capitaneria di Porto, verificano con cura tutte le navi in arrivo in porto prima di rilasciare l'autorizzazione all'ormeggio, e lo scarico di merci o lo sbarco di persone. Come Autorità di Sistema Portuale – ha ribadito Rossi – lavoriamo a stretto contatto con queste istituzioni al fine di garantire la massima sicurezza per tutti. Troviamo inutile e dannoso creare psicosi generalizzate e ingiustificate. Quello che stiamo facendo è monitorare con attenzione l'evoluzione della situazione, per assicurare operazioni portuali sicure. Non dobbiamo dimenticarci – ha concluso il presidente di Assoporti – che i porti collegati alla Cina rappresentano numeri importanti per l'economia del Paese, e quindi ogni allarmismo va evitato".