|
napoli 2
15 novembre 2019, Aggiornato alle 12,42
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Logistica

Autotrasporto, moroso la metà del settore

55 mila imprese non hanno ancora pagato l'iscrizione all'Albo. Trasportounito: "Categoria senza regole, sfiduciata"


Nonostante l'obbligatorietà e nonostante il pagamento facilitato (da quest'anno anche col conto corrente postale) circa 55 mila imprese di autotrasporto non hanno pagato la quota di iscrizione all'Albo degli autotrasportatori, scaduta il 31 dicembre. La denuncia del segretario nazionale di Trasportounito, Maurizio Longo, secondo il quale non crede «si tratti di una distrazione di massa, bensì di un silenzioso segnale di allarme; il segnale di una categoria ormai sfiduciata e rassegnata a vivere alla giornata, priva com'è di strumenti normativi di tutela di cui avrebbe bisogno, sia sul versante delle garanzie di pagamento e di credito nei confronti della committenza, sia su quello propriamente contrattuale».

Secondo Longo queste 55 mila imprese morose hanno a che fare con «finte regole di mercato che puntualmente non vengono rispettate sulla base di un potere contrattuale che si trasforma quotidianamente, sulle strade italiane, in ricatto. Debolezza finanziaria, contratti capestro, condizioni di pagamento al di fuori di qualsiasi schema e tempistica accettabile sono fra le cause di un degrado - conclude - che inevitabilmente diventerà il problema dei problemi per un Paese che dovrebbe reggersi su un trasporto affidabile e che invece si prepara a pagare un prezzo altissimo sui fronti della competitività del suo sistema economico e industriale e su quello, ancora più critico, di una sicurezza che imprese allo stremo delle loro forze, non sono più in grado di garantire».