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Porto di Napoli
17 gennaio 2019, Aggiornato alle 14,03
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Infrastrutture - Logistica

Auto Terminal Gioia Tauro, ispezione sul lavoro

Autorità portuale e Capitaneria verificano il corretto utilizzo dell'Agenzia del lavoro. Tutto nella norma


Controllo lampo a Gioia Tauro per verificare l'effettivo utilizzo di lavoratori iscritti alla Gioia Tauro Port Agency, l'agenzia del lavoro portuale nata a luglio dell'anno scorso e operativa da circa cinque mesi. All'indomani della ricezione della denuncia di Filt-Cgil all'Autorità portuale calabrese, che ha ipotizzato l'uso di lavoratori non autorizzati, è scattato il sopralluogo ispettivo di authority portuale e Capitaneria presso la Auto Terminal Gioia Tauro, posseduta, insieme ad altri soggetti, dal gruppo Grimaldi.

Dall'indagine effettuata è emerso che le operazioni portuali non sono state svolte da personale reclutato dalla Compagnia portuale di Napoli-Pontecagnano-Civitavecchia ma dai dipendenti della concessionaria Auto Terminal Gioia Tauro e dal personale di Universal Service e Sea Work Service, entrambe autorizzate ad erogare servizio portuale presso il terminal. L'authority portuale precisa però che sono in corso accertamenti «per esaminare la sussistenza di eventuali e ulteriori violazioni amministrative a carico della società Auto Terminal Gioia Tauro». 

Il controllo è scattato il 5 marzo con la visita dei funzionari responsabili della vigilanza e controllo dell'ente portuale, guidato dal commissario Andrea Agostinelli, insieme ai militari della Capitaneria. È stato controllato il terminal ed è stata effettuata un'ispezione a bordo della nave Hoegh Xiamen, ormeggiata nella banchina nord in concessione ad Auto Terminal Gioia Tauro per lo sbarco di autovetture. È stato quindi verificato se, in caso di eventuali eccessivi carichi di lavoro, fossero stati reclutati lavoratori estranei alla società terminalistica.

È stata garantita la corretta osservanza della legge in materia (art.18, comma 7, legge 84/94) «e, non ultimo, di tutelare l'operatività dei lavoratori iscritti alla Gioia Tauro Port Agency, l'agenzia di somministrazione del lavoro portuale, di cui, è bene sottolinearlo, l'Autorità portuale è unico socio», scrive l'authority in una nota.