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06 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,29
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Eventi - Logistica

Alis aggiorna lo studio sul trasporto sostenibile. Riunito il consiglio direttivo

L'obiettivo è quello di migliorare la competitività delle aziende di settore italiane nel mercato domestico e continentale


Si è riunito a Roma presso la sede di Alis il consiglio direttivo dell'associazione. Nel corso dei lavori, è stata presentata una versione aggiornata del documento programmatico sulla crescita sostenibile del Paese, già consegnato dall'associazione ai membri del Governo presenti a Manduria lo scorso 10 giugno. "In questa versione - ha affermato il presidente di Alis Guido Grimaldi - sono riportate ulteriori proposte e contributi settoriali pervenuti dai nostri Coordinatori delle Commissioni tecniche, con particolare riferimento ai seguenti temi al fine di migliorare la competitività delle aziende logistiche italiane nel mercato domestico e continentale: Marebonus e Ferrobonus, Rimodulazione delle tasse portuali, Rinnovo del parco veicolare, Riduzione dei pedaggi autostradali, Riduzione della tassa di possesso per veicoli GNL, E-cmr, Tachigrafo intelligente, Semplificazione e riassetto normativo, Semplificazione della logistica intermodale delle merci pericolose, Semplificazione delle procedure di revisione degli autoveicoli adibiti al trasporto merci conto terzi, Occupazione giovanile, Miglioramento delle condizioni di lavoro, Sviluppo del Mezzogiorno, Monitoraggio dell'inquinamento marino e Rilancio del Made in Italy".

"A tal proposito riteniamo che sia di fondamentale importanza – ha spiegato il presidente di Alis - rendere possibilmente strutturali gli incentivi Marebonus e Ferrobonus, erogando i contributi direttamente alle aziende di trasporto e logistica e snellendo le procedure burocratiche per la ricezione degli stessi. Allo stesso tempo, auspichiamo anche un adeguamento normativo su base nazionale, anziché diversificato Regione per Regione come avviene oggi, in riferimento all'esenzione della tassa di possesso per i veicoli GNL".

"Alis è una realtà dinamica in continua crescita – ha proseguito Grimaldi - come dimostrano gli approfondimenti tecnici proposti dal nostro Centro Studi che, continuando ad analizzare le quote di mercato relative all'economia insulare italiana, ha aggiornato lo studio presentato a fine marzo fornendo il dato del secondo semestre sull'evoluzione dei traffici in Sicilia e in Sardegna".

"In questo scenario – ha aggiunto il presidente -, grazie alla collaborazione tra il nostro Centro Studi e le Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, della Sicilia Orientale, della Sicilia Occidentale e del Mar di Sardegna, l'analisi ha confermato anche per il secondo trimestre 2019 il trend positivo registrato nel primo trimestre dell'anno relativo all'impatto delle nostre aziende associate: si evidenzia che il cluster ALIS rappresenta oltre il 55% di tutto il traffico marittimo merci in Sardegna, mentre per la Sicilia raggiunge l'85%, con la crescita di un punto percentuale rispetto al primo trimestre 2019".

A margine del Consiglio è stato sottoscritto un protocollo di intesa siglato tra Alis e l'associazione ambientalista Marevivo onlus e finalizzato all'attuazione di comportamenti virtuosi per la salvaguardia dell'ambiente. Il presidente di Alis ha inoltre dato notizia dell'adesione all'associazione di Hupac, operatore leader nel trasporto combinato ferroviario. A conclusione dell'incontro sono intervenuti gli ospiti tecnici ed istituzionali presenti: 

- Matteo Gasparato (presidente UIR e presidente Consorzio ZAI-Interporto Quadrante Europa) ha relazionato, elogiando il lavoro di Alis, sul partenariato tra l'associazione e gli interporti italiani: "Il Consorzio ZAI è nodo strategico per i collegamenti intermodali tra l'Italia e l'Europa continentale e siamo fieri di aver creduto fin dall'inizio al progetto ALIS. Con l'intera rete degli interporti italiani continueremo questo percorso, anche portando avanti iniziative volte alla sburocratizzazione e all'armonizzazione del riconoscimento normativo degli interporti";

- Alessandro Paone (managing partner LabLaw Studio Legale) ha aggiornato il Consiglio sulle dinamiche relative alle relazioni sindacali di Alis e al percorso per giungere alla sottoscrizione del CCNL: "Con la sottoscrizione del Protocollo sulle relazioni sindacali siglato a maggio con CGIL, CISL e UIL, Alis si è affermata ed è stata riconosciuta nel mondo sindacale. Ora l'obiettivo è inserirsi nell'attuale contratto collettivo della logistica, ma inserendo un elemento di unità per riuscire a rappresentare nei rapporti con le forze sindacali l'intero sistema logistico nella sua complessità";

- Francesco Sciaudone (founding partner Grimaldi Studio Legale) ha presentato nuove opportunità ed iniziative dedicate al cluster Alis in tema di sviluppo patrimoniale e finanziario per gli associati: "Un'esigenza crescente nel settore industriale del trasporto intermodale gomma-mare è quella di perseguire, come sta facendo Alis insieme agli operatori logistici associati, una sana politica incentivante in favore di un sistema Paese sostenibile e nel rispetto delle regole della concorrenza".

- Francesco Maria Di Majo (presidente AdSP Mar Tirreno Centro Settentrionale) ha illustrato le funzionalità sulle Zone Logistiche Semplificate che daranno la possibilità di utilizzare ampie aree retroportuali a Civitavecchia: "È necessario trovare un'interazione tra lo sviluppo delle ZLS nell'area Centro-Nord e quello delle ZES nel Sud del Paese, strumenti in grado di creare realmente nuove opportunità di sviluppo per il cluster marittimo-portuale nazionale, essendo previste esenzioni fiscali, agevolazioni amministrative ed infrastrutturali a favore delle imprese, nonché ulteriori benefici socio-economici a favore dei lavoratori che vi operano".