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Porto di Napoli
17 ottobre 2018, Aggiornato alle 17,08
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Infrastrutture

Welfare Fincantieri entra nella seconda fase

I dipendenti potranno convertire in servizi le quote dei premi, fino al cento per cento


Nel corso di questo mese Fincantieri ha dato avvio alla seconda parte del piano di welfare aziendale previsto dal contratto integrativo firmato con Fim, Fiom, Uilm, Failms e Ugl il  24 giugno 2016.

Alla fine del mese di aprile è stato riconosciuto ai dipendenti di Fincantieri il "Premio Sociale" dell'anno 2017, il cui valore potrà essere fruito esclusivamente in servizi di welfare. Inoltre, è stata data a tutti i dipendenti la possibilità di convertire in welfare quote dei premi variabili spettanti (da un minimo del 20 a massimo del 100 per cento), sulla base del raggiungimento degli obiettivi definiti con il contratto integrativo aziendale. Il valore di tali premi, per l'anno 2016, è incrementato del 20 per cento in relazione al buon andamento dell'ebitda margin, indicatore di bilancio tra i parametri individuati per l'erogazione del premio.

Ai dipendenti che decideranno, durante questo mese, di convertire in welfare i premi conseguiti, l'azienda attribuirà un ulteriore incremento del 10 per cento del valore convertito in welfare. I premi variabili saranno riconosciuti alla fine del mese di giugno in forma monetaria o in servizi di welfare a seconda della scelta effettuata dal dipendente.
 

Il sistema di welfare di Fincantieri
• istruzione (scuole di ogni ordine; testi scolastici; mensa scolastica; pre/dopo scuola; centri estivi e invernali) 
• sanità (zainetto sanitario, con possibilità di acquisto di "pacchetti sanitari" per il rimborso delle spese mediche) 
• cultura e tempo libero (attività ricreative, dall'abbonamento  in palestra ai viaggi prenotabili presso agenzie convenzionate)
• mutui e prestiti (interessi passivi su mutui per ristrutturazione e acquisto prima o seconda casa)
• previdenza integrativa (versamenti volontari integrativi a fondi pensione chiusi o aperti)
fringe benefit (beni e servizi in natura,  come le carte prepagate per carburante).

Il piano di welfare si inserisce, peraltro, in un contesto aziendale che, a partire da quest'anno, prevede un forte rafforzamento del sistema di assistenza sanitaria integrativa, attraverso l'ampliamento delle prestazioni e l'estensione delle coperture anche ai familiari a carico, senza alcun onere aggiuntivo per i lavoratori. «Queste iniziative – commenta Fincantieri in una nota - testimoniano attenzione verso le proprie risorse, chiamate a partecipare attivamente anche alle attività delle commissioni paritetiche previste dal nuovo sistema partecipativo di relazioni industriali, elemento fondante dell'integrativo del gruppo». Il contratto integrativo si applica anche alle società controllate Isotta Fraschini Motori, Orizzonte Sistemi Navali e Cetena.