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18 giugno 2021, Aggiornato alle 17,30
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Cultura

Storie di una città in bilico tra mare e terra

L'ultimo libro di Francesco Costa, Napoli appesa a un filo (Iemme Edizioni), sarà presentato domani alle 18 presso la libreria Ubik


Acque agitate, terre e animi in fermento caratterizzano le storie di Francesco Costa, tutte ambientate nel capoluogo partenopeo e in particolare nei Campi Flegrei. Come la sua ultima raccolta di racconti, Napoli appesa a un filo (Iemme Edizioni), che sarà presentato domani 27 febbraio alle 18 presso la libreria Ubik di via Benedetto Croce a Napoli. Insieme all'autore la scrittrice Maria Rosaria Selo, e l'editor e direttore artistico della rivista letteraria Achab, Maria Rosaria Vado. Otto racconti, una suite per variazione continua di personaggi comicamente tragici, sospesi sul vuoto di una città instabile per natura. I personaggi di Costa sono "sospesi nel vuoto, esattamente, chi per le mani, chi per i piedi e chi per aver fatto il cosiddetto passo più lungo della gamba, tutti costretti in un'assai incomoda posizione e con l'espressione attonita delle figure degli affreschi di Pompei, tutti sentono di potersi congedare dalla vita da qui a pochi minuti senza aver avuto il tempo di capire come e perché si ritrovano al capolinea della loro esistenza. Non ricordano come sono riusciti a cacciarsi in questo guaio di essere sospesi nel vuoto. Nessuno di loro, però, si rassegna al peggio senza combattere". I libri di Francesco Costa sono tradotti in Germania, Spagna, Grecia e Giappone.

Foto di Salvatore Esposito