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09 luglio 2020, Aggiornato alle 18,02
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Salerno, ok del Cipe al rinnovo del molo Manfredi

La banchina diventerà un polo crocieristico da mezzo milione di passeggeri. L'authority: "Con il Crescent e piazza Libertà sarà aperto alla città"


È stato approvato dal Cipe il progetto da 6,6 milioni di euro per la riqualificazione del molo Manfredi del porto di Salerno, che ospita tra le altre cose la stazione marittima di Zaha Adid, recentemente inaugurata.

La stazione, insieme al completamento del "Crescent" e di piazza della Libertà, sarà destinato a diventare un importante centro turistico per il porto e la città. «L'area del molo – afferma l'Autorità portuale in una nota - acquisisce una rinnovata centralità che va ben al di là di quelle ascrivibili alle sole dinamiche portuali».

Nel progetto di riqualificazione del Manfredi (in alto, un render), inserito nel piano regolatore portuale, si prevede un prolungamento di oltre un chilometro del lungomare, con lo scopo di potenziare ad alti livelli la crocieristica creando una banchina tutta dedicata all'imbarco e sbarco di questo tipo di passeggeri. L'area si appresta ad ospitare, per adesso, fino a 150 navi da crociera l'anno per un totale di circa mezzo milione di passeggeri, di cui una parte saranno turisti in visita al centro storico della città. 
 
Il cuore dell'intervento di riqualificazione del molo è l'area che si dispiega tra la stazione marittima e l'ingresso del porto, attualmente destinata prevalentemente a parcheggio. Il progetto, realizzato dallo studio Archteam Adinolfi Associati prevede percorsi carrabili in basalto, «al fine di far riaffiorare in superficie – spiega l'authority - le vecchie identità che raccontano il genius loci dell'area per accostarle alle nuove identità che nell'intorno si stanno inserendo». «L'organizzazione dell'area – continua - è stata immaginata nell'ottica della flessibilità ed atta a favorire la convivenza tra i vecchi ed i nuovi usi previsti. A tale scopo, parte dell'area ospiterà uno spazio espositivo permanente finalizzato alla promozione della ceramica locale, mentre l'impostazione dell'intero spazio sarà tale da consentire la localizzazione di strutture per eventi e manifestazioni attinenti il rapporto tra la città e il mare. Il progetto prevede altresì l'inserimento di "Ombre d'Artista", aree d'ombra mediante l'impiego di installazioni amovibili al fine di creare zone protette ed ombreggiate fruibili dai turisti diretti verso la città e dai salernitani a passeggio in un'altra oasi urbana. Le installazioni fungeranno da piccole folies visibili da più punti di vista e da diverse distanze, che si collocano a ridosso dei percorsi preferenziali verso i diversi punti di interesse della città».