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16 luglio 2020, Aggiornato alle 18,41
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Salerno, a maggio parte servizio Hanjin

Al via da maggio il collegamento settimanale internazionale  Pendulum


Al via da maggio un nuovo collegamento di Hanjin Shipping con il porto di Salerno. Grazie all'accordo siglato con il Salerno Container Terminal (Sct) del gruppo Gallozzi, la compagnia di Seul ha inserito con cadenza settimanale lo scalo salernitano nel proprio network di rotte marittime internazionali. La prima nave ad approdare è Hanjin Washington (nella foto).

Le toccate
Busan, Kwangyan, Ningbo, Yantian, Shanghai, Singapore, Hava Sheva, Mundra, Port Qasim, Khor Fakkan, Jeddah.

Lo scalo nel porto di Salerno rientra nella strategia di espansione dei servizi che Hanjin Shipping ha deciso di realizzare nell'area del Mediterraneo. La novità più importante si configura nella riorganizzazione del servizio "pendulum", denominato "Hpm", che potrà contare sull'impiego di 15 navi da 10mila teu di portata (tutte di proprietà di Hanjin). Attraverso l'hub di Malta sarà possibile servire il porto di Salerno ed i traffici sia in import che in export dell'area centro meridionale d'Italia.

«Un altro gigante dello shipping mondiale - evidenzia il presidente di Sct Agostino Gallozzi - approda a Salerno. È senza dubbio una grande soddisfazione per il riconoscimento dell'efficienza e della qualità dei servizi del nostro scalo marittimo. Significa che il tanto lavoro svolto e gli investimenti pubblici e privati realizzati pagano in termini di competitività internazionale. Siamo convinti che sia questa l'unica strada per continuare ad assicurare un futuro di crescita alle imprese ed ai livelli occupazionali del nostro porto in un'ottica di libera concorrenza che deve guardare alla domanda di servizi logistici delle aziende che si collocano nel bacino di riferimento dei singoli scali marittimi». Il nostro impegno - conclude Gallozzi - proseguirà in maniera determinata in questa direzione anche alla luce della sempre più avvertita esigenza delle imprese salernitane e campane di orientarsi verso i mercati internazionali».