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07 agosto 2026, Aggiornato alle 16,34

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Infrastrutture

Rimorchiatori Napoletani accoglie "Tarentum"

Quinta unità consegnata alla società negli ultimi sei anni per il porto di Napoli. de Domenico: "Un significativo investimento per garantire servizi competitivi"


Il porto di Napoli accoglie un nuovo rimorchiatore di ultima generazione, Tarentum, della società Rimorchiatori Napoletani. Costruito nel 2021 in Turchia, è stato accolto sabato scorso nello scalo napoletano con una cerimonia di inaugurazione in cui erano presenti imprenditori del porto, giornalisti e azionisti di Rimorchiatori Napoletani.

Tra il 2017 e il 2020 il porto campano ha accolto quattro unità di questo tipo, costruite sempre in Turchia per Rimorchiatori Napoletani. Tarentum è un'unità adatta alle attività di rimorchio portuale, a quelle di salvataggio e scorta e alle attività di oil recovery. Ha una stazza di 458 tonnellate, una potenza dei motori principali di 5050 kW, una velocità di crociera di 13,5 nodi e una capacità di tiro di 82 MT. È lungo 28,2 metri, largo 12,6 e ha un pescaggio di 5,3 metri.

«Assistere all'inalberarsi della bandiera italiana e di quella Rimorchiatori Napoletani sul pennone del baia [del golfo di Napoli] ci ha emozionato tutti, confermando la nostra volontà di essere tra i protagonisti nel superare questo difficile momento. Con questa operazione mettiamo a disposizione della comunità portuale un significativo investimento, per garantire servizi sempre migliori ed aumentare la competitività dei nostri porti», ha affermato Gianni andrea de Domenico, presidente di Rimorchiatori Napoletani.