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23 giugno 2021, Aggiornato alle 19,08
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Politiche marittime

Proteste dei portuali, il sostegno della CULP di Napoli

Uno striscione fuori la Casa del Portuale saluta lo sciopero a Genova e il sit-in a Catania. Castiglione: "Senza svolta dei traffici situazione critica"

Lo striscione fuori la Casa del Portuale di Napoli

La solidarietà verso le proteste dei portuali di Genova e Catania (venerdì scorso uno sciopero generale portuale della Culmv nel capoluogo ligure, oggi un presidio della Catania Port Service nello scalo siciliano) arriva anche da Napoli, da parte dei lavoratori della Compagnia Unica Lavoratori Portuali (CULP).

Da oggi uno striscione con scritto "rispetto per i lavoratori portuali", affiancato dai cartelli "Genova" e "Catania", campeggia fuori la casa del portuale dello scalo di Napoli. L'iniziativa, spiega a Porto&Interporto il presidente della CULP, Pierpaolo Castiglione, nasce «dal particolare momento che ha vissuto il nostro settore negli ultimi giorni: tra l'inasprimento dei rapporti con le rappresentanze datoriali, con la "provocazione" di Confindustria Genova a chi chiedeva semplicemente il rispetto degli accordi, e la nuova emergenza aperta con la sospensione da parte di Tirrenia dei due collegamenti nello scalo siciliano».

«Stiamo portando avanti la pratica per il riconoscimento del comma 15 bis – continua Castiglione - ma se la situazione dei traffici non vedrà una svolta il 2021 ci porterà ad affrontare una situazione particolarmente critica. In questo quadro riteniamo positiva il segno di grande attenzione arrivata dal neopresidente dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, che ha dimostrato la massima disponibilità rispetto alle nostre richieste al riguardo. Anche il presidente considera la formazione fondamentale per il futuro della Compagnia: qualificando il personale saremo in grado di ampliare la nostra offerta di servizi con conseguenze positive anche sul bilancio».