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22 settembre 2020, Aggiornato alle 17,51
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Politiche marittime

Porto di Napoli, a settembre via ai dragaggi

Aggiudicato il bando gara per 25,5 milioni di euro. Dopo l'estate la consegna del cantiere. Due anni di lavori


Dopo anni di attese il porto di Napoli fa un passo avanti verso i dragaggi. Mercoledì il presidente dell'Autorità di sistema portuale (Adsp) del Tirreno centrale, Pietro Spirito, ha firmato la delibera di aggiudicazione del bando per l'"escavo dei fondali dell'area portuale di Napoli con deposito dei materiali dragati in cassa di colmata della darsena di Levante". L'importo in base d'asta era di circa 37,5 milioni di euro e la gara è stata vinta con un'offerta di 25,5 milioni dal raggruppamento temporaneo d'impresa Società Italiana Dragaggi, in qualità di mandante, insieme a Consorzio Integra, Rcm Costruzioni e Savarese Costruzioni come mandatarie. «È stata l'offerta qualitativamente superiore», commenta Spirito. E a proposito di un costo così basso rispetto ai calcoli degli ultimi anni che prevedevano un'opera da circa 45 milioni, il presidente commenta: «È fisiologicamente al ribasso ma comunque si tratta di un'offerta standard, in linea a tutte le altre». In tutto erano 21 i soggetti in gara. 

Ora il prossimo passo è la stipula del contratto, su cui si hanno per legge 35 giorni di tempo. «Considerando che la scadenza coincide con il periodo di Ferragosto, l'Adsp conta di consegnare i cantieri entro metà settembre», conclude Spirito. I lavori dureranno circa due anni. Verranno escavati ed eliminati 1.306.736 metri cubi di sedimenti.