|
napoli 2
23 giugno 2021, Aggiornato alle 19,08
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Porto di La Spezia aumenta il pescaggio a 14 metri

Il molo Fornelli e di conseguenza il La Spezia Container Terminal possono ospitare navi con più carico, e fino a 16 mila TEU

Il porto di La Spezia (Pom'/Flickr)

Dopo una serie di simulazioni di manovra, la Commissione Accosti del porto della Spezia ha deciso di aumentare il pescaggio delle navi che scalano il molo Fornelli Est fino a 14 metri. 

Che cosa cambia per il porto spezzino? Attualmente il pescaggio massimo operativo è di 13,7 metri, quindi la profondità massima scende apparentemente di soli trenta centrimetri, ma in realtà sono tanti perché permettono alle navi, anche della stessa stazza, di trasportare più carico a bordo. Non solo. Oggi sulla rotta Asia-Mediterraneo vengono impiegate navi tra i 14 e i 15 mila TEU ed è intenzione di alcuni consorzi armatoriali aumentare fino a 16 mila i TEU di capacità. Trenta centimetri in più permetteranno di ospitare anche queste ultime navi. Vi sarà anche un beneficio dal punto di vista della sicurezza, potendo disporre di un maggiore spazio d'acqua tra la chiglia e il fondale. 

In questa fase iniziale le manovre per le navi con un pescaggio superiore ai 13,7 metri dovranno essere eseguite di giorno con l'ausilio di due piloti (sia in ingresso che in uscita), tre rimorchiatori e un ulteriore rimorchiatore disponibile all'occorrenza in banchina. La Commissione Accosti valuterà di volta in volta la marea favorevole e le condizioni meteomarine.

Una società specializzata monitorerà lo stato dei fondali, dal canale di ingresso del porto fino all'accosto del Molo Fornelli, effettuando analisi batimetriche non meno di due volte l'anno, entro il 30 giugno ed entro il 31 dicembre. 

Dopo il dragaggio eseguito dall'Adsp, La Spezia Container Terminal è ora in grado di offrire vantaggiose condizioni di accosto, con ricadute positive sui propri clienti, perché trenta centimetri sono sufficienti a far entrare navi più grandi, aumentando in modo significativo l'appetibilità del porto della Spezia aumentone di traffici. A beneficiarne soprattutto i mercantili della rotta Asia-Mediterraneo, che di solito attraccano sul Fornelli Est, ma anche tutte le altre unità che scalano il La Spezia Container Terminal coinvolte su altre rotte transoceaniche. 

In futuro si potrà ulteriormente aumentare il pescaggio ma, informa l'Adsp, non prima  di altre operazioni di bonifica e dragaggi, previste per settembre 2022.

Alla riunione della Commissione Accosti, cui ha fatto seguito la lettera ufficiale della Capitaneria di Porto della Spezia che definisce le modalità operative per consentire le manovre di ormeggio e disormeggio alle portacontenitori,  erano presenti: il Giovanni Stella, comandante della Capitaneria di porto della Spezia; Giulio Colotto, Capo Servizio Sicurezza della Navigazione e Portuale della Guardia costiera; Francesco Longobardi, nostromo del porto; Roberto Maggi della Corporazione piloti; Alberto Sandre di Rimorchiatori Riuniti Spezzini; Walter Mariotti, Capo Gruppo Ormeggiatori del porto della Spezia; Davide Vetrala dell'Autorità di Sistema Portuale); Walter Cardaci e Alsessandro Pellegri del La Spezia Container Terminal.

-
credito immagine in alto