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16 maggio 2022, Aggiornato alle 20,38
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Eventi - Infrastrutture

Pnrr e ferrovia, Srm analizza lo sviluppo nel Mezzogiorno

Sotto la lente, gli interventi sulla rete ad Alta Velocità previsti sulle direttrici Napoli-Bari, Palermo-Catania-Messina e Salerno-Reggio Calabria

Lavori per l'Alta-Velocità sulla Napoli-Bari

La pandemia ha ulteriormente accentuato la necessità per un territorio di sviluppare le connessioni fisiche e la rapidità di scambio tra modi di trasporto (ad esempio Mare-Ferro, Mare-Strada). E non solo, ha soprattutto portato all'attenzione il tema di investire in infrastrutture che consentano alle merci e alle persone di avere una fluidità del flusso degli spostamenti e un'elevata tecnologia. L'intermodalità è sicuramente un driver che va analizzato dal punto di vista strategico, sia a livello di sistema Paese, sia a livello più strettamente territoriale, ponendo attenzione al consolidamento delle infrastrutture esistenti e alla realizzazione di nodi di interscambio che favoriscano l'attivazione di meccanismi intermodali.

Questi temi sono stati approfonditi da Alessandro Panaro, responsabile maritime & Energy di SRM, al webinar "Pnrr e ferrovie al Sud: accorciamo le distanze", organizzato nei giorni scorsi da The International Propeller Club Port of Naples il 7 febbraio. In particolare, attraverso le risorse del Pnrr gli interventi sulla rete ad Alta Velocità previsti nel Sud permetteranno di ridurre i tempi di percorrenza e di aumentare la capacità.
Nello specifico:

•  Napoli-Bari: al completamento del progetto la tratta sarà percorribile in 2 ore, rispetto alle attuali 3 ore e 30 minuti; ci sarà un aumento della capacità da 4 a 10 treni/ora sulle sezioni a doppio binario, e un adeguamento delle prestazioni per consentire il transito dei treni merci di lunghezza fino a 750 m, senza limitazioni di peso assiale
•  Palermo-Catania-Messina: saranno realizzate le tratte intermedie del progetto, al completamento del quale si otterrà una riduzione del tempo di percorrenza di oltre 60 minuti sulla tratta Palermo-Catania rispetto alle attuali 3 ore, e un aumento della capacità da 4 a 10 treni/ora sulle tratte in raddoppio
•  Salerno-Reggio Calabria: al completamento dell'intero progetto, il tempo di percorrenza sarà ridotto di 80 minuti; inoltre, ci sarà un miglioramento delle prestazioni per consentire il transito dei treni merci, in particolare per il porto di Gioia Tauro ulteriori significative risorse sono previste da subito a valere su risorse nazionali.