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Politiche marittime

Più controlli e IVA sulle importazioni. Come cambiano le dogane del Regno Unito

Tre fasi da gennaio a luglio 2021. Pagamenti differiti, più controlli su alcol e tabacco, pre-notifica per i POAO e posti di frontiera rafforzati

(Gareth Fuller/PA Wire)

Controlli maggiori su alcol e tabacco, pagamenti differiti, prenotifica per i prodotti di origine animale (POAO) e contabilizzazione dell'IVA sui beni importati. Sono alcune delle modifiche doganali che il Regno Unito introdurrà a partire dal prossimo anno in vista dell'uscita del Paese dall'Unione europea. Una Brexit dalla travagliata fase di transizione che ha inasprito le relazioni diplomatiche tra Bruxelles e Londra dopo l'approvazione, la settimana scorsa, dell'Internal Market Bill da parte della Camera dei Comuni che modifica gli accordi già presi con l'Ue.

Nei giorni scorsi il Cabinet Office del governo di Boris Johnson ha lanciato un piano molto ambizioso da oltre mezzo miliardo di euro per riqualificare le infrastrutture doganali portuali. Ma cosa si prevede nel dettaglio per gli spedizionieri, cosa dovranno aspettarsi da qui alla Brexit? Il governo del Regno Unito prevede nello specifico tre fasi da qui al primo luglio 2021, utili non solo per fronteggiare la Brexit ma anche un altro evento comparso nel frattempo, l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid.

1. Da 2021 tutti i commercianti avranno fino a sei mesi per completare le dichiarazioni doganali. Sebbene le tariffe dovranno essere pagate su tutte le importazioni, i pagamenti possono essere differiti fino a quando non sarà stata effettuata la dichiarazione doganale. Ci saranno controlli su beni controllati come alcol e tabacco. Le imprese dovranno anche considerare come contabilizzare l'IVA sui beni importati. Infine, ci saranno controlli fisici nel punto di destinazione o in altri locali approvati su tutti gli animali e le piante vivi ad alto rischio;

2. Da aprile 2021 tutti i prodotti di origine animale (POAO) -carne, alimenti per animali domestici, miele, latte o prodotti a base di uova, tutte le piante e i prodotti vegetali - richiederanno anche la pre-notifica e la relativa documentazione sanitaria;

3. Da luglio 2021 le dichiarazioni doganali vanno fatte al punto di importazione col pagamento delle relative tariffe. Saranno richieste le dichiarazioni complete di Safety and Security, mentre per le commodity SPS aumenteranno i controlli fisici e il prelievo di campioni: i controlli per animali, piante e loro prodotti si svolgeranno ora ai posti di controllo di frontiera.

Il cancelliere del ducato di Lancaster, Michael Gove, ha detto che «a soli tre mesi dalla fine del periodo di transizione del Regno Unito, le imprese devono prepararsi ora per le nuove procedure che entreranno in vigore indipendentemente dal raggiungimento o meno di un accordo commerciale con l'Unione europea. Abbiamo ascoltato – conclude - le imprese e l'industria delle frontiere e continueremo a lavorare con loro per fornire non solo una frontiera pienamente operativa alla fine del periodo di transizione, ma anche la frontiera più efficace e sicura al mondo entro i prossimi cinque anni».

Tag: brexit - dogane