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Porto di Napoli
20 settembre 2018, Aggiornato alle 18,49
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Napoli, l'economia cresce con l'incremento dei crocieristi

Sulla base degli usuali calcoli degli armatori, con il raddoppio dei suoi passeggeri la sola Msc Crociere porterà un gettito tra i 2 e i 4 milioni di euro


di Paolo Bosso

L'anno prossimo la città di Napoli potrebbe beneficiare, con il raddoppio dei crocieristi della sola Msc Crociere, di un gettito di economia turistica tra i 2 e i 4 milioni di euro. Il risultato è frutto di una serie di calcoli approssimativi ma attendibili. Le navi da crociera che sbarcano nelle stazioni marittime dei porti costituiscono una fetta importante dell'economia di una città. Niente di paragonabile al volume di persone che riversa un aeroporto o una stazione dei treni ma comunque si tratta di un flusso considerevole che porta milioni di euro a una città in shopping e servizi. 

Msc Crociere l'anno prossimo raddoppierà i crocieristi in transito nel porto di Napoli, incrementando gli approdi e inserendo una quarta nave per un totale di 320 mila passeggeri nel 2019 (quest'anno saranno 167 mila), quindi 153 mila in più. Ma, attenzione, non si tratta di 153 mila turisti in più in giro per la città. Com'è noto e condiviso dagli operatori del settore, inclusi i gestori delle stazioni marittime, da una nave da crociera sbarcano circa un terzo delle persone a bordo (che si aggirano sulle 4/5 mila per nave). Il viaggio in crociera è fatto per stare in nave. È anche un paesino galleggiante in cui lavorano guide e tour operator ma chi sceglie questa vacanza lo fa logicamente per godersi ciò che offre la nave. 

Considerando solo l'apporto di Msc Crociere, che non è l'unico armatore a scalare il porto campano, e calcolando gli sbarchi effettivi, l'anno prossimo dovrebbero aggirarsi in città grossomodo 46 mila i turisti in più (circa il 30 per cento di 153 mila). Tenendo conto che un crocierista spende tra i 50 e i 100 euro in ogni porto dove sbarca, come conferma Michele Curatolo, responsabile della comunicazione in Italia di Msc Crociere, i benefici economici per il capoluogo campano dovrebbero tradursi tra i 2 e i 4 milioni e mezzo di euro in più in biglietti della funicolare, corse in taxi, bigiotteria e presepi di San Gregorio Armeno. «L'impatto di questo incremento di passeggeri è davvero considerevole», spiega Curatolo, secondo il quale ne beneficeranno soprattutto «le agenzie di viaggio, guadagnando sulle commissioni di chi parte da Napoli; i servizi portuali visto che per ogni toccata Msc paga una serie di servizi; i tour operator che organizzano escursioni per conto di Msc e indipendentemente; i taxi, per chi sceglie di muoversi auonomamente; hotel, treni, aerei per chi parte da Napoli; e i ristoranti: eessendo la nave in porto per dieci ore, molti pranzeranno a terra».