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20 maggio 2022, Aggiornato alle 15,45
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Cultura

Napoli, accordo tra Marina, Comune e porto per il molo San Vincenzo

Poste le basi tecniche per un'apertura strutturata della zona centrale dell'antico molo borbonico in centro città. Prossimo passo, un piano amministrativo per avviare progetti su diportistica e intrattenimento

Il molo San Vincenzo (Paolo Bosso)

Martedì scorso, a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, è stato sottocritto un accordo che consentirà in futuro l'uso pubblico di una parte del molo San Vincenzo, il molo borbonico di oltre due chilometri nella zona centrale di piazza Municipio, tra il castello del Maschio Angioino e la stazione marittima.

Coordinato dall'assessore alla Mobilità, Edoardo Cosenza, l'accordo è stato firmato da Comune di Napoli, Sovrintendenza, Marina militare (il cui comando logistico risiede proprio nei fabbricati all'ingresso del molo) e Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale. 

L'accordo è tecnico, cioè riguarda i parametri per l'accesso al molo, e sarà seguito prossimamente da un accordo amministrativo che, spiega il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, è in fase di definizione e servirà a far partire i progetti esecutivi e i lavori per garantire l'accesso vero e proprio, magari con tanto di orari d'ingresso. 

Il problema annoso riguarda il presidio della Marina, che si trova alla radice del molo, all'ingresso. Trattandosi di un presidio militare di fatto inalienabile - è la sede del comando logistico del Sud Italia - l'apertura strutturata al pubblico di una passeggiata, in modo analogo alla zona pedonale di via Caracciolo, non è praticabile se non con accordi specifici come questo di martedì scorso. Negli ultimi anni le associazioni Propeller Clubs e Friends of molo San Vincenzo hanno organizzato open day con maratone amatoriali e passeggiate culturali, oltre a traghettamenti che dalla stazione marittima bypassavano l'accesso militarizzato. Come spiega Luigi La Rocca, soprintendente Archeologia del Comune di Napoli, ora sono state stilate delle linee guida per un progetto che restituirà alla città un molo molto ampio. Per ora l'area interessata è quella centrale, la più antica, propriamente borbonica, con la prospettiva di estenderla fino alla fine del molo, cosa che richiederebbe però una riqualificazione.

«L'apertura al pubblico del molo San Vincenzo è uno degli obiettivi dell'amministrazione comunale» spiega il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha parlato di un piano di valorizzazione che punta sulla diportistica e l'intrattenimento. Per Giuseppe Abbamonte, comandante logistico della Marina militare, con questo primo accordo si è riusciti a  «coniugare l'operatività della base militare e l'esigenza delle persone a entrare nel molo San Vincenzo».

Tag: napoli