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01 ottobre 2020, Aggiornato alle 18,41
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Infrastrutture

Marghera, 17,5 milioni per nuova banchina su Canale Ovest

L'intervento sarà realizzato nell'area dove operano le aziende Cereal Docks e Grandi Molini

A Venezia sono stati affidati oggi, a seguito della progettazione esecutiva e del bando di gara, i lavori per la realizzazione del nuovo intervento in Canale Industriale Ovest a Porto Marghera ove operano le aziende Cereal Docks e Grandi Molini.


Un investimento pari a 17,5 milioni di euro, di cui 10 milioni a carico del ministero dello Sviluppo Economico (Mise) e 7,5 milioni a carico dell'Autorità portuale di Venezia per la realizzazione di circa 700 metri di banchina e delle opere accessorie, con cui l'Ap intende accrescere l'efficienza di un settore, quello agroalimentare, che sta assumendo sempre più rilevanza nel porto di Venezia, favorendo un distretto industriale tra i più importanti a livello nazionale.


Una volta demoliti i pontili esistenti che limitano l'operatività dei terminal, verrà realizzata una banchina antistante alle due imprese (con la conseguente messa in sicurezza) così da consentire ai terminal di ricorrere a moderne gru per la movimentazione delle merci. Oltre alle opere di banchinamento verrà effettuato un escavo a filo banchina per consentire alle navi in ormeggio il massimo pescaggio consentito.


L'intervento, che dovrebbe terminare entro il 2017, si inserisce nell'ambito dell'Accordo di Programma tra il ministero dello Sviluppo Economico, Regione del Veneto, Comune di Venezia e Autorità portuale la cui finalità è favorire la riconversione e riqualificazione economica dell'area industriale di porto Marghera, per garantire la sua vocazione produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Un accordo che grazie alla fattiva  collaborazione fra i succitati enti e al monitoraggio continuo a livello di Amministrazione centrale degli investimenti sta diventando una buona prassi a livello  nazionale.


L'Authority portuale ricorda che l'accordo di programma prevede lo stanziamento complessivo di circa 153 milioni di euro (di cui circa 103 da parte del Mise) da destinare agli interventi infrastrutturali da realizzarsi a Marghera e finalizzati allo sviluppo e all'occupazione. Molti degli interventi previsti sono nella fase finale della progettazione e pertanto potranno essere appaltati a inizio 2017 nel rispetto quindi dei tempi previsti dall'accordo. Per l'Autorità portuale si tratta di 12 progetti infrastrutturali per un investimento complessivo di oltre 75 milioni di euro (di cui 56 milioni finanziati dal Mise e 19 milioni dall'Ap) per il potenziamento delle caratteristiche e della fruibilità del porto.