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03 luglio 2020, Aggiornato alle 18,22
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Le "città" di Jodice all'aeroporto di Napoli

A Capodichino esposte le opere del maestro partenopeo dedicate alle più importanti città contemporanee


I viaggiatori in partenza dall'aeroporto di Napoli, in attesa dell'imbarco, potranno ammirare le "città" di Mimmo Jodice (Napoli, 1934), uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea, interprete assoluto della civiltà mediterranea e delle radici culturali e dello spirito stesso di un territorio e di una città unici al mondo come Napoli e la Campania.


Nelle sue opere dedicate alle più importanti città contemporanee Jodice ha saputo rappresentare nella loro stessa essenza, in immagini che non documentano, ma piuttosto evocano queste città, da New York, a Montreal, da Lisbona a Tokyo, da Parigi a San Paolo, da Roma a Milano, da Venezia a Torino, e naturalmente la sua Napoli. Undici immagini di queste città resteranno esposte per un mese nell'area partenze (primo piano) dell'Aeroporto Internazionale di Napoli, su iniziativa di Gesac – società di gestione dell'aeroporto di Napoli, nell'ambito del progetto Slot Creative Hub, in collaborazione con il museo Madre, che ha dedicato quest'anno (fino al 24 ottobre 2016) alla ricerca di Mimmo Jodice l'ampia retrospettiva Attesa. 1960-2016, già segnalata dalla stampa fra le "mostre dell'anno".


La presentazione della mostra è avvenuta ieri. Insieme a Jodice c'erano  l'amministratore delegato di Gesac, Armando Brunini, l'ideatore del progetto Slot Creative Hub, Fabio Borghese, il presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Pierpaolo Forte e il direttore del Madre, Andrea Viliani.


Nelle immagini di queste città Jodice abbraccia il mondo intorno a noi, soffermandoci sulle soglie di un tempo indefinito, in cui si intrecciano il passato, il presente e il futuro, delineando una dimensione posta al di là delle coordinate spaziali o dello scorrere del tempo, sospesa nella dimensione contemporaneamente fisica e metafisica dell'attesa.