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Porto di Napoli
17 ottobre 2018, Aggiornato alle 17,08
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Infrastrutture

Fincantieri punta ad acquisire T. Mariotti

Contatto tra Bono e Bisagno. Lo stabilimento soffre proprio la concorrenza del gruppo


Fincantieri vuole espandersi nel settore dei megayacht e punta ad acquisire T. Mariotti, antico cantiere genovese specializzato nelle unità di lusso – ha fatto parte del consorzio che ha demolito Costa Concordia. Il Secolo XIX riferisce che l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, avrebbe preso contatto con Marco Bisagno, presidente di T. Mariotti ed ex presidente di Confindustria Genova. Non si sa ancora se, quando e come entrerà nel capitale T. Mariotti, acquisendone la totalità o entrando con una quota di maggioranza. L'obiettivo è potenziare la divisione Fincantieri Yachts. Si aprirebbe uno scenario favorevole per Fincantieri a Genova, già presente  a Sestri Ponente con il suo storico stabilimento, dove aspetta il via libera di governo ed enti locali per il ribaltamento a mare necessario alla realizzazione di un nuovo grande bacino per costruire navi da crociera di ultima generazione.

T. Mariotti fa parte del gruppo Genova Industrie Navali (GIN), nato nel 2008 dall'unione con San Giorgio del Porto, cantiere navale guidato da Ferdinando Garrè e specializzato nelle riparazioni. Nel capitale GIN, a giugno 2017, è entrata la holding Finsea, guidata dalla famiglia Negri, con il 22 per cento. T. Mariotti è in crisi da tempo, in parte proprio a causa di Fincantieri che si 'pappa' il grosso delle commesse. Una delle ultime dirette, senza concorzi, risale a febbraio 2015