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Porto di Napoli
15 gennaio 2019, Aggiornato alle 17,10
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Dipendenti Adsp, si armonizza il Ccnl. Accordo Assoporti-sindacati

Con un protocollo d'intesa sono stati unificati alcuni criteri e confermati gli istituti utili alla contrattazione di II livello


Linee guida che stabiliscono la prassi della contrattazione decentrata, quella di II livello, del personale delle Autorità di sistema portuale (Adsp). Le hanno create Assoporti e i sindacati di categoria stringendo a Roma, il 12 febbraio, nella sede dell'associazione, un protocollo d'intesa che riguarda tutti i dipendenti, circa 1,200, ai quali si applica il Contratto collettivo nazionale del lavoro (CCNL) per i lavoratori portuali (in particolare l'art. 52). Mira sostanzialmente ad armonizzare, in tutte le 15 Adsp, la contrattazione decentrata, ovvero quella che coinvolge istituti diversi e non ripetitivi rispetto a quelli disciplinati dal CCNL. «Si va verso l'uniformazione progressiva. Questo protocollo serve a stabilire un metodo uniforme di contrattazione», spiega Pietro Spirito, presidente dell'Adsp del Tirreno centrale e coordinatore del gruppo di lavoro. Vengono, in generale, spiega Assoporti in una nota,  unificati «alcuni criteri di natura qualitativa, oltre a ribadire gli istituti oggetto di contrattazione di II livello».


Il presidente di Assoporti, Zeno D'Agostino, insieme a a Spirito, scrivono in una nota: «Abbiamo raggiunto un obiettivo molto importante per l'armonizzazione dei contratti di lavoro di tutti i dipendenti. Le precedenti Autorità portuali che oggi si ritrovano in un unico sistema portuale hanno uno strumento per poter procedere alla contrattazione di II livello, molte delle quali sono in scadenza o scaduti, in maniera coerente. Il ruolo del sindacato di categoria è stato essenziale, e li vogliamo ringraziare per la preziosa collaborazione dimostrata».