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05 luglio 2022, Aggiornato alle 21,52
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Politiche marittime

Costa Concordia verrà smantellata a Genova

L'annuncio ufficiale il 16 giugno. Il 20 luglio (salvo imprevisti) inizierà l'operazione di galleggiamento. Poi l'arrivo a Genova passando per Voltri, Sampierdarena e bacino di carenaggio. Costo: 100 milioni di euro


a cura di Paolo Bosso 
 
L'annuncio sarà dato ufficialmente il 16 giugno alla Conferenza dei servizi, ma la decisione è stata già presa. Non solo, la notizia è anche trapelata. Costa Concordia verrà smantellata a Genova. Lo scoop è del Sole 24 Ore che ha rivelato i contenuti di un incontro tenutosi mercoledì scorso al palazzo Costa Crociere di Genova. Vertice nel quale c'erano tutti quelli che contano dietro l'operazione Costa Concordia: Todd Busch, vicepresidente Titan Salvage (la società statunitense che con l'italiana Micoperi formano la squadra di centinaia di ingegneri che lavorano al relitto) insieme al suo salvage master Nicholas Sloane (quello che si è andato a fare una birra dopo l'impresa di aver raddrizzato Costa Concordia); e il pool di assicuratori Standard P&I (equipaggio e passeggeri) e Royal Sun Alliance (corpo e macchine). Stipulato un accordo, anche questo ancora da sottoscrivere e ufficializzare, tra armatori, assicuratori, Saipem (gruppo Eni) e i cantieri navali genovesi che si occuperanno di smantellare Costa Concordia. Questi ultimi sono gli storici stabilimenti genovesi di Mariotti e San Giorgio, rappresentati dal consorzio Genova Industrie Navali, proprietari tra l'altro dei cantieri navali di Marsiglia.
Pare che sia stata anche fissata una data per avviare il galleggiamento (attenzione, non lo spostamento, quello viene dopo): 20 luglio. Fissare date per mare è inutile, dato che l'imprevedibilità del meteo non permette di affidarsi a scadenze certe, ma almeno è certo verso quale data inizieranno a svuotare dell'acqua i cassoni posizionati sulle fiancate della nave, permettendole così di galleggiare. Comunque sia, una volta avviato il galleggiamento le varie fasi si susseguiranno serrate e inesorabili fino all'arrivo di Costa Concordia a Genova.
 
Come arriverà a Genova
150 miglia di viaggio dall'isola del Giglio in Toscana al capoluogo ligure per 100 milioni di euro di spesa (smantellamento incluso) a carico di assicuratori e armatore (che finora hanno speso circa un miliardo, di cui 600 milioni coperti dagli assicuratori, il resto da Costa Crociere). Trattandosi di una distanza "tollerabile", il sistema per portare il relitto da 114mila tonnellate dall'isola del Giglio a Genova sarà quello classico del traino (se fosse andata in Turchia, a Smirne, l'altro porto candidato  - e fino a poco tempo fa il più accreditato - che aveva offerto meno della metà di Genova, il sistema sarebbe stato un altro). Tre giorni di navigazione e ingresso al terminal di Voltri, l'unica bocca di accesso al porto con un pescaggio adatto, per le operazioni di stripping (letteralmente lo "strappo" di tutti gli oggetti di arredamento) che la alleggeriranno quel tanto da farle raggiungere un pescaggio di 15 metri (attualmente sono poco più di 18). Più leggera e più "sollevata" sul livello del mare, passerà poi a Levante, nell'area di riparazioni navali di Sampierdarena dove verranno tagliati i ponti, abbassando ulteriormente il pescaggio a 10 metri. Infine, ultimo passaggio al bacino di carenaggio per lo smantellamento definitivo.
 
Nella foto, operai al lavoro su Federico Costa, (nome originale Sea Breeze SS) uno dei primi transatlantici moderni