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04 aprile 2020, Aggiornato alle 18,32
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Confetra: "Garantiamo controlli sulle merci". Al via tavoli della logistica col Mit

Per il presidente Nicolini bisogna subito potenziare gli uffici di sanità marittima e costituire lo sportello unico doganale


Potenziamento degli uffici di sanità marittima e rapida costituzione dello sportello unico doganale. Per Confetra, sono questi i temi centrali della prima riunione in programma oggi mercoledì dei tavoli operativi per la logistica che coinvolgono Mit, Protezione Civile e associazioni di categoria. Punto all'ordine del giorno: garantire controlli sulle merci. "È la nostra prima richiesta – spiega il presidente di Confetra, Guido Nicolini –, quella ribadita in tutti i documenti che, in questi giorni, ci hanno sollecitato governo e parlamento nei numerosi incontri istituzionali che stiamo avendo. Abbiamo illustrato la questione alla ministra De Micheli, e nelle settimane precedenti abbiamo tenuto diversi tavoli tecnici con le direzioni generali del ministro Speranza. In questi giorni abbiamo rappresentato il tema anche a una vasta platea di parlamentari mostratisi sensibili alle istanze del mondo della logistica".

"Sguarnire gli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera – sottolinea Nicolini – spostando il personale dai controlli sulle merci a quelli su passeggeri ed equipaggi si sta rivelando fatale per il nostro settore. I tempi di attesa per un Nulla Osta Sanitario sono passati da 2 a 10 giorni nel Porto di Genova, da 2 a 8 alla Cargo City di Malpensa. Intasare gli hub logistici e distributivi di merce in giacenza – precisa il presidente di Confetra – significa tra l'altro paralizzare poi l'intera catena di distribuzione, con il rischio di non poter più rifornire né le imprese manifatturiere né i consumatori finali. E in molti casi ci sono anche problemi di sicurezza, per merci facilmente deperibili o molto sofisticate: penso ai prodotti del settore agrifood e ai farmaci".

"Siamo disponibili - continua Nicolini - a dare una mano, ovviamente, nella ricerca di soluzioni sostenibili. Chiederemmo, ad esempio, che dopo tre anni divenisse finalmente operativo lo Sportello Unico Doganale e dei Controlli, istituito con il Dlgs 169 / 2016, ma in attesa del DPCM attuativo. Semplificare i controlli e digitalizzarsi può essere la prima risposta. Confidiamo che la ministra voglia spendersi a supporto della prima e fondante esigenza del sistema logistico: che la merce, 450 milioni di tonnellate all'anno, possa entrare e uscire dal Paese. Ne va dei nostri consumi – conclude Nicolini –, dei nostri acquisti quotidiani, della produzione industriale, dell'import/export della nostra economia".
 

Tag: Confetra - dogane