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28 ottobre 2020, Aggiornato alle 21,53
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Infrastrutture

Castellammare, Fincantieri imposta nave a celle a combustibile "ZEUS"

Un laboratorio galleggiante da 170 tonnellate di stazza dove testare l'idrogeno e ridurre le vibrazioni. Alla costruzione partecipano anche le università e gli enti di ricerca

Un render di ZEUS

Si è svolta oggi, presso il cantiere di Castellammare di Stabia, l'impostazione di Zeus (acronimo per "Zero Emission Ultimate Ship"), un'unità navale sperimentale alimentata a celle a combustibile, un dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall'idrogeno senza processo di combustione termica. Il completamento dei lavori è previsto per il 2021.

Alla costruzione di ZEUS - 25 metri di lunghezza, 170 tonnellate di stazza - partecipano lo stabilimento Fincantieri di Palermo, Fincantieri SI, Seastema, Cetena, Isotta Fraschini Motori, CNR, Ente Nazionale di Ricerca, Rina e le università di Genova, Palermo e Napoli. Il suo funzionamento sarà importante per capire come utilizzare le celle a combustibile su navi da crociera, mega-yacht, traghetti e navi oceanografiche, riducendo l'emissione di ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e particolato. Un laboratorio galleggiante, utile a molti soggetti per raccogliere quante più informazioni possibili, finanziato dalle "Tecnologie a basso impatto ambientale" (TECBIA) e co-finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico all'interno del Programma Operativo Nazionale.

Dopo l'utilizzo delle celle a combustibile, il secondo obiettivo di ricerca è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera. Sarà importante, soprattutto, per ridurre vibrazioni e rumori (i passeggeri ringraziano) adottando sistemi con poche parti meccaniche, o del tutto prive, che alleggeriscano anche la nave abbattendo la ridondanza dei sistemi, diminuendo la manutenzione e aumentando la sicurezza. ZEUS testerà anche rivestimenti con nuovi materiali, pannelli fotovoltaici e illuminazione intelligente.

Il propulsore di ZEUS è ibrido (2 diesel generatori e 2 motori elettrici), a cui si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 chili di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, sulla base delle tecnologie già in uso sui sommergibili. Infine, un sistema di batterie consente un'autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi.

L'architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro modi: Zero Noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un'autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi; Zero Emission, in cui l'energia elettrica viene fornita dalle fuel cell; navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica; navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a 9 nodi.