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23 settembre 2022, Aggiornato alle 21,13
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Politiche marittime

Bunkeraggio a gas, Fratelli Cosulich ottiene finanziamento da 4,3 milioni

La Commissione europea ha approvato un fondo di 292 milioni per 24 progetti lungo le reti transeuropee di trasporto. 105 milioni all'Italia, che finanzieranno 7 progetti, per lo più stazioni di rifornimento elettriche, a gas e a idrogeno


a cura di Paolo Bosso

La Commissione europea ha selezionato 24 progetti delle reti transeuropee di trasporto (Ten-T) che riceveranno finanziamenti dall'Unione europea per sviluppare infrastrutture adibite alla distribuzione di combustibili alternativi. 23 stati membri coinvolti, sovvenzionati per un valore complessivo di 292 milioni di euro per i prossimi tre anni. Tra questi c'è l'Italia, con 7 progetti che ricevono tutti insieme circa 105 milioni di euro. La maggioranza riguardano punti di ricarica per veicoli elettrici (auto, furgoni o camion), stazioni di rifornimento a idrogeno e distributori di gas naturale liquefatto.

Sul gas naturale liquefatto figura un progetto della Fratelli Cosulich LNG di Genova con 4,3 milioni, che finanziano una nave da bunkeraggio di LNG, o GNL, del costo di oltre 40 milioni, ordinata in Cina a maggio dell'anno scorso, con consegna nel 2023. Ha una capacità di 8,200 metri cubi e sarà adibita al rifornimento delle navi che viaggiano nel Mediterraneo, servendo principalmente i porti di Genova, Livorno e La Spezia.

Come spiega Adina Vălean, commissaria europea per i Trasporti, questi finanziamenti, rientranti nel fondo del Connecting Europe Facility-CEF, dovrebbero tradursi in 5,700 punti di ricarica in circa 1,400 stazioni di servizio, più circa 57 punti di rifornimento di idrogeno lungo la rete delle Ten-T. Il tutto entro tre anni. «In linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e con la necessità di aumentare l'indipendenza energetica dell'Unione europea, i progetti contribuiranno a rendere la rete europea dei trasporti indipendente dai combustibili fossili», afferma Vălean. 

L'Italia è interessata da diversi corridoi delle Ten-T, gli assi di collegamento - stradale, ferroviario e marittimo - tra un punto e l'altro del continente, coinvolgendo decine di città e città portuali della penisola. Per citarne qualcuna: il Baltic Adriatic Corridor, che interessa i porti di Ravenna e Trieste; il Mediterranean Corridor, che serve le città di Milano, Brescia, Trieste, Mantova e Venezia; il corridoio Reno-Alpi, che coinvolge Genova e Milano; il corridoio scandinavo-mediterraneo, che interessa i porti di Ancona, Napoli e Palermo, tra gli altri; e le autostrade del mare, i collegamenti di cabotaggio nelle acque di Atlantico, Baltico e Mediterraneo.

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