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17 maggio 2022, Aggiornato alle 08,51
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Politiche marittime

Bilancio 2021 miliardario per il porto di Genova

100 milioni di entrate, progetti avviati per 910 milioni. Con Savona, una programmazione al 2023 da 2 miliardi. E l'anno scorso sono stati movimentati 2,7 milioni di TEU. Comitato di gestione approva il consuntivo

Genova, Porto Antico (Lorenzo Trombetta/Flickr)

Il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, che fa capo a Genova, ha approvato il bilancio consuntivo 2021 e il Piano integrato di attività e organizzazione dell'autorità, il nuovo strumento delle pubbliche amministrazioni atto a semplificare i documenti di programmazione.

Un bilancio approvato nell'anno del record di traffico container, il più alto della storia del porto di Genova, pari a 2,78 milioni di TEU, in rialzo dell'11 per cento e positivo del 4 per cento sul 2019. Il risultato di competenza dell'autorità di sistema portuale è stato di 140 milioni di euro, portando così l'avanzo di amministrazione a 340 milioni, da utilizzare per il completamento di un programma di opere anch'esso senza precedenti, avviato nel 2018 con la ricostruzione dell'ex ponte Morandi (in ponte San Giorgio).

L'anno scorso sono stati avviati complessivamente progetti per oltre 910 milioni, di cui 661 milioni a carico del bilancio dell'autorità portuale. Il triennio 2019-2021 conta l'impressionante cifra di 1,23 miliardi di investimenti impegnati, la più alta per un porto italiano. Aggiungendo anche gli investimenti per Savona, al 2023 la programmazione sale a 2 miliardi. Ma di quali opere si tratta?

Quelle più importanti sono la realizzazione della prima fase della nuova diga foranea del porto di Genova, a cui spettano  all'incirca 700 milioni, e la riqualificazione dell'area industriale di Genova Sestri Ponente, a cui vanno 480 milioni; 157 milioni per la realizzazione della fase 1 per la nuova Calata Sestri Ponente; 29 milioni ai progetti di elettrificazione delle banchine, il cold ironing, sia per Genova che per Savona; 170 milioni di interventi stradali; 176 milioni di ristrutturazione per terminal e banchine; 126 milioni di interventi ferroviari; 152 milioni per riqualificare le connessione tra area urbana e portuale; infine, 26 milioni per il collegamento intermodale dell'aeroporto Cristoforo Colombo con la città di Genova.

Una mole tale di programmazione si riflette sul bilancio, in questo caso quello del 2021 approvato dal Comitato di gestione. Sono state registrate entrate per 875 milioni, tra cui 100 milioni di entrate correnti e 762 milioni di entrate in conto capitale.

Sul fronte delle uscite, sono stati impegnati complessivamente 735 milioni, tra cui 59 milioni per uscite in conto corrente e 663 milioni per uscite in conto capitale.

Per quanto riguarda il Piano integrato di attività e organizzazione approvato dall'autorità portuale, si tratta di uno strumento introdotto dal "Decreto Reclutamento", convertito in legge, la 113, il 6 agosto 2021. Vengono razionalizzate e semplificate tutte quelle procedure burocratiche afferenti il piano delle performance, il piano della prevenzione della corruzione e della trasparenza, l'organizzazione del lavoro agile, il piano dei fabbisogni del personale e la programmazione dei fabbisogni formativi.

Nel corso della riunione del Comitato è stato anche approvato il protocollo di intesa con Rete Ferroviaria Italiana, Regione Liguria e Regione Piemonte per la definizione degli scenari di sviluppo dei traffici sulla linea Torino-Savona e la conseguente individuazione degli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale. Un protocollo finalizzato a uno studio per capirne le potenzialità, coinvolgendo il sistema funiviario e ferroviario dei parchi di Cairo Montenotte.

Approvata altresì una serie di atti amministrativi relativamente a pareri per il rilascio di autorizzazioni ex art. 24 reg. cod. nav. nonché ex art. 45-bis riferite a concessioni regolate mediante atto pluriennale, nonché il rinnovo fino al 31 dicembre prossimo dell'autorizzazione "art. 16" (della legge 84/94) alla compagnia portuale "Pietro Chiesa" scarl in liquidazione per lo svolgimento di servizi portuali nell'ambito territoriale del porto di Genova.

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Tag: genova - savona