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13 luglio 2020, Aggiornato alle 13,19
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Cultura

Barchetta Faccia di Barca, ma il nome è bizzarro

Il Natural Environment Research Council del Regno Unito ha lanciato un sondaggio per dare un nome alla sua prossima nave da ricerca. Ma i risultati sono troppo poco seri


Cosa c'è di meglio del pubblico di internet per scegliere il nome da dare a una barca? È ciò che hanno pensato quelli del Natural Environment Research Council (Nerc), agenzia del governo del Regno Unito specializzata in ricerca scientifica, salvo poi ripensarci perché i nomi più quotati sono stati eccessivamente ironici.

L'agenzia ha lanciato un sondaggio online per dare un nome alla sua nave da ricerca polare da 200 sterline (circa 250 milioni di dollari) che verrà costruita nei cantieri Cammell Laird, vicino Liverpool, per essere pronta nel 2019. I nomi suggeriti sono stati circa settemila e la votazione si è chiusa il 16 aprile. Il vincitore è stato annunciato il giorno dopo ma il nome non è per niente serio: Boaty McBoatface, più o meno Barchetta Faccia di Barca. Ha ricevuto 124mila voti, quasi quattro volte più della seconda, Poppy Mai, che ne ha ricevuti circa 34mila. Al quarto posto figura It's bloody cold here (Fa dannatamente freddo qui).

I primi quattro classificati
Boaty McBoatface 124.109 voti
Poppy Mai 34.371
Henry Worsley 15.231
It's bloody cold here 10.679
David Attenborough 10.284

Ma la decisione finale spetta al presidente del Nerc, il ministro dell'Università britannico Jo Johnson, che non è tanto convinto. «La nuova nave da ricerca navigherà nelle acque ghiacciate del mondo per affrontare sfide globali che interessano la vita di centinaia di milioni di persone, tra cui il riscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacci polari e l'innalzamento del livello del mare – ha detto - perciò vogliamo un nome che duri più di un ciclo di notizie da social media e rifletta piuttosto la serietà scientifica che verrà attuata. Ci molti ottimi suggerimenti tra i settemila nomi indicati dal pubblico e, quando li avremo visionati tutti, faremo una decisione all'altezza di una missione regale».