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20 settembre 2018, Aggiornato alle 18,49
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Autotrasporto, per Genova Conftrasporto chiede deroga ai tempi di guida

La proposta trova l'appoggio di Assotir. Contraria Filt-Cgil


Il mondo dell'autotrasporto chiede, con una certa coesione, la sospensione dei pedaggi per i mezzi pesanti in entrata e uscita da Genova. Si presenta invece meno d'accordo se derogare ai tempi di guida e riposo.

Assotir, associazione aderente a Conftrasporto, propone la sospensione dei pedaggi autostradali per i mezzi pesanti diretti o in uscita da Genova. «Nessuno si aspetta miracoli – spiega il segretario generale, Claudio Donati -, ma alcune cose possono e debbono essere fatte da subito, ad iniziare dall'immediata sospensione del pagamento dei pedaggi autostradali da parte dei trasportatori sulle tratte divenute "obbligatorie" proprio a causa del dissesto delle infrastrutture». Per Donati si tratta del «minimo sindacale». 

La questione dei tempi di guida e riposo
Inoltre, Assotir appoggia la proposta del presidente della Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, di chiedere una maglia più larga per i tempi di guida e riposo, in deroga all'applicazione del Regolamento UE 561/2006. Proposta che non trova l'appoggio di Filt-Cgil che la ritiene una misura che allo stress di una viabilità complicata aggiunge lo stress dell'accelerazione del lavoro. Secondo la segreteria del sindacato, in una nota firmata da Enrico Poggi, Marco Gallo e Leonardo Cafuoti, modificare le ore di riposo e guida peggiorebbe solo le cose, comportando «maggiore fatica, perdita di concentrazione e difficoltà di recupero psicofisico», aumentando «notevolmente il rischio di incidenti». Fermo restando la disponibilità del sindacato verso «interventi operativi a sostegno della città», ogni sforzo prestato «non ricadrà in maniera selvaggia e senza regole sulle spalle degli autisti dell'autotrasporto».