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06 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,29
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Politiche marittime

Auto elettriche a bordo e sinistri marittimi, Guardia Costiera ne parla in Commissione Ue

Due studi italiani sono stati presentati e discussi a Bruxelles durante il 46° meeting del Committee on Safe Sea and the Prevention of Pollution from Ship (COSS)


Due studi della Guardia Costiera italiana relativi alle auto elettriche a bordo delle navi ed ai sinistri marittimi sono stati presentati e discussi durante il 46° meeting del Committee on Safe Sea and the Prevention of Pollution from Ship (COSS), tenuto nei giorni scorsi a Bruxelles, presso la Commissione Europea. Il Comitato, istituito con Regolamento EC 2099/2002, è composto da rappresentanti degli stati membri e assiste e fornisce consulenza alla Commissione europea sull'attuazione del diritto dell'Ue in materia di sicurezza marittima, prevenzione dell'inquinamento e condizioni di vita e di lavoro a bordo per l'equipaggio. Come detto, nel corso della riunione la rappresentanza italiana, costituita da ufficiali esperti del 6° Reparto – Sicurezza della navigazione della Guardia Costiera - ha presentato due importanti documenti.

Un documento relativo al trasporto di veicoli elettrici ed ibridi a bodo delle navi ro-ro passeggeri e da carico, nato a seguito delle sollecitazioni di passeggeri ed armatori per l'elaborazione di istruzioni sull'imbarco di tale tipologia di veicoli e sull'eventuale possibilità di ricarica elettrica degli stessi a bordo, per la predisposizione di un frame work normativo ed armonizzato nell'Unione Europea con il coordinamento della commissione Europea che è stato accolto positivamente dagli Stati membri.

Un dettagliato studio nazionale in materia di sinistri marittimi ed infortuni a bordo di unità da pesca nazionali occorsi nel quinquennio 2012 – 2016, con le problematiche di sicurezza emerse al riguardo in ambito nazionale ed internazionale e comprensivo anche di possibili linee di azione e soluzioni tecniche, soprattutto con riferimento alla piccola pesca, per il possibile avvio di un processo comunitario continuo finalizzato al miglioramento delle condizioni di sicurezza a bordo.