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10 agosto 2020, Aggiornato alle 19,36
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Cultura

A Marina di Carrara corsi per rallisti, gruisti e carrellisti

3 mila ore di formazione per riqualificare 14 lavoratori del terminal Co.Se.Port.

Il polo merci di Marina di Carrara

Corsi per rallisti (il conducente di un trattore a ralla), gruisti e carrelisti. Li lancia la Scuola Nazionale Trasporti, supportata economicamente dall'Autorità di sistema portuale della Liguria Orientale, nel porto di Marina di Carrara. Sono destinati a 14 lavoratori di Co.Se.Port e ad esso farà seguito un periodo di training pratico di addestramento, organizzato con la collaborazione del terminal.

La Scuola Nazionale Trasporti e Logistica ha sede a La Spezia e per il 2020 ha programmato 3,500 ore di formazione per le imprese di logistica e 4,500 ore per giovani laureati e diplomati. Per i 14 nuovi "allievi" sono previste 3 mila ore di formazione. Come sottolinea il presidente della scuola, Pier Gino Scardigli, nel 2019 la Scuola ha formato trenta persone per il terminal. Scardigli si augura in futuro «di avviare progetti anche con Grendi e FHP» (F2i Holding Portuale, la costola marittima del fondo italiano F2i).

«Da anni lavoriamo in piena sinergia con la Scuola Nazionale Trasporti e Logistica e trovo molto produttiva la sua collocazione, da ormai un anno, anche a Marina di Carrara. Le nostre imprese hanno sempre necessità di formazione ed in particolare oggi la Scuola diventa uno strumento utilissimo perché, in questo caso, la Co.Se.Port possa essere messa nelle condizioni di lavorare di più e meglio, grazie a percorsi formativi ed innovativi», ha commentato in conferenza stampa, stamane, la presidente dell'Adsp, Carla Roncallo. 

«Ogni anno stiliamo il piano organico del porto, dove mettiamo in evidenza criticità ed opportunità nell'ambito lavorativo», spiega Luca Perfetti, dirigente di Demanio, Personale e Formazione dell'Adsp. «Nel 2019 - continua - è emersa la necessità, da parte dei nostri terminalisti, di attuare un percorso formativo specifico per i lavoratori. La legge ci consente di intervenire in maniera diretta per qualificare formare e addestrare personale portuale, così abbiamo deciso di intraprendere questo percorso e andare in aiuto ai terminalisti che chiedevano figure professionali che non erano presenti nell'art 17 del porto di Marina e soprattutto agli stessi lavoratori, incrociando domanda ed offerta».

Alla conferenza stampa di stamani erano presenti, oltre a Roncallo, Perfetti e Scardigli, c'erano Federica Forti, Assessore alla Cultura, Turismo e attività produttive del Comune di Carrara; Genziana Giacomelli, direttrice della Scuola Nazionale Trasporti e Logistica; Michele Giromini, amministratore delegato della Dario Perioli del terminal MDC; Cristiano Sacchi, presidente Co.Se.Port; Paolo Dello Iacono, amministratore delegato di FHP.