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16 luglio 2020, Aggiornato alle 18,41
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Zim in passivo nel primo trimestre

Perdite pari a 56 milioni. Trasportato in salute. Danieli: "Siamo affidabili ma le condizioni di mercato sono difficili"


È pesante il passivo registrato nel primo trimestre di quest'anno dalla compagnia israeliana Zim: -56 milioni di dollari rispetto a un utile di 12 milioni nel primo trimestre dell'anno scorso.

L'ebitda è stato di 2 milioni (69 milioni nel trimestre 2015). I ricavi sono stati pari a 630 milioni (-20,5%). Infine, il risultato operativo è stato negativo per 23 milioni (40 milioni in attivo nel 2015).

Va meglio il trasportato, pari a 577mila teu, in crescita del 3 per cento. Il nolo medio per teu è però calato di un quarto, scendendo a 943 dollari.

«Le condizioni di mercato sono molto difficili» commenta il presidente e amministratore delegato Zim Rafi Danieli. «Zim – prosegue - ha continuato a fare progressi con ampi progetti di riduzione dei costi e incremento dell'efficienza, come evidenzia una recente classifica che ha assegnato il primo posto a Zim per l'affidabilità degli orari. Il nostro asset è altamente flessibile ed economicamente efficiente nella gestione della flotta. Questo, insieme con l'ottimizzazione proattiva e la razionalizzazione della rete di linea della società, dimostra il cruciale contesto del mercato. Il nostro piano strategico si concentra su alcuni mercati in cui l'azienda ha un vantaggio competitivo».