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Porto di Napoli
16 ottobre 2018, Aggiornato alle 19,30
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Zes Campania, firmato il decreto del presidente del Consiglio

A Palazzo Santa Lucia ricordano che questa è stata la prima Regione italiana a concludere l'iter del piano strategico


"L'istituzione della Zes della Campania, con la firma da parte del presidente del Consiglio del DPCM di ratifica del Piano di Sviluppo Strategico, è un fatto di grande importanza, che conclude la procedura partita con la legge sul Mezzogiorno". Lo hanno dichiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e l'assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore, ricordando (e sottolineando con orgoglio) che la Campania è stata la prima Regione italiana a concludere l'iter per la Zona Economica Speciale all'esito di un approfondito lavoro di elaborazione e di un confronto con le principali forze sociali, con le istituzioni interessate e tutti i protagonisti del partenariato.

"Va dato atto al Governo e al ministro De Vincenti – affermano i vertici regionali - di aver portato a termine questo provvedimento con piena disponibilità e in tempi ravvicinati. I 5.486 ettari della Zes, su una superficie complessiva della Campania di 1.359.500 ettari, possono rappresentare la leva per spingere ulteriormente avanti gli investimenti e le esportazioni di tutta la Regione. Si tratta di una importante opportunità, che ci impegniamo a rendere sempre più significativa come strumento di accelerazione del sistema della intermodalità, dell'attrazione di nuove attività produttive e logistiche, della capacità di internazionalizzazione delle imprese della Campania".

"Le connessioni tra le principali aree industriali, gli interporti e i porti di Napoli, di Salerno e di Castellammare – aggiungono De Luca e Lepore – sono l'asse strategico principale per realizzare questi obiettivi di sviluppo e nuova occupazione. I porti, in particolare, riceveranno grande impulso dall'attuazione della Zes, con l'esaltazione del loro ruolo di sbocco dei prodotti campani verso il Mediterraneo e il mondo intero. L'impegno dell'amministrazione regionale – conclude la nota congiunta – si intensificherà per fare di questo straordinario risultato un mezzo concreto per un'ulteriore semplificazione amministrativa e per la ricerca di sempre più consistenti risorse e sgravi a livello nazionale per il decollo del processo di crescita e del lavoro produttivo nella nostra Regione".