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22 maggio 2019, Aggiornato alle 09,08
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Politiche marittime

WestMED Hackathons, il summit per la blue economy del Mediterraneo occidentale

A Palermo si è tenuto l'incontro organizzato dalla Commissione europea e dalla Co-Presidenza franco-marocchina. Presente anche la Federazione del Mare


Il 14 maggio a Palermo si è tenuto il primo WestMED Hackathons, evento organizzato dalla Commissione europea e dalla Co-Presidenza franco-marocchina dell'Iniziativa per lo sviluppo sostenibile della blue economy nel Mediterraneo occidentale, nell'ambito del Dialogo 5+5 (Francia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna + Algeria, Libia, Marocco, Mauritania, Tunisia).

Nel corso dell'evento sono stati presentate e sviluppate idee progettuali tra operatori, investitori, ricercatori e autorità nazionali dei paesi del Mediterraneo occidentale. Scopo dell'incontro è infatti quello di trasmettere tali proposte al "Vertice delle due rive tra capi di stato e di governo" che si terrà il 24 giugno 2019 a Marsiglia. L'evento si è sviluppato in sei sessioni di discussione (hackathons) nel corso delle quali sono state identificate e discusse le idee progettuali su pesca illegale, acquacultura, rifiuti marini e plastica, trasporto sostenibile, cluster marittimi e turismo costiero e marittimo.

Lorenzo Matacena, presidente della Commissione Tecnica Navale Sicurezza e Ambiente di Confitarma, accompagnato da Laurence Martin, capo servizio Relazioni internazionali, ha partecipato alla sessione dedicata al trasporto sostenibile nel corso della quale sono state identificate due linee progettuali per la creazione di network dei porti del Mediterraneo occidentale sia per la fornitura di bunker LNG sia per il monitoraggio della qualità dell'aria.

Il ruolo della Federazione del Mare 

La Federazione del Mare ha partecipato direttamente con il vicesegretario generale Laurence Martin, nonché con i rappresentanti delle organizzazioni aderenti Confitarma (Lorenzo Matacena) e Federpesca (Stefania Valentini). Le idee progettuali emerse nel corso dell'evento su pesca illegale, acquacultura, rifiuti marini e plastica, trasporto sostenibile, cluster marittimi e turismo costiero, verranno trasmesse al "Vertice delle due rive tra capi di stato e di governo" che si terrà il 24 giugno 2019 a Marsiglia. In precedenza la Federazione del Mare aveva dato il suo contributo ai tavoli preparatori dell'evento che si sono svolti presso il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale il 3 maggio, sottolineando in particolare l'opportunità di sostegno europeo a progetti legati a: centralità del Mediterraneo e dei collegamenti marittimi commerciali tra questo ed il Nord America; strategicità del network tra porti del Mediterraneo; network tra i porti WestMed per il bunkering GNL; integrazione tra cluster mediterranei della logistica in generale e della "logistica del freddo" in particolare; strutture e servizi per la pesca nei porti ed integrazione con progetti relativi a labelling e certificazione del pescato; coinvolgimento diretto delle imprese e degli operatori della formazione secondaria superiore e della formazione professionale; raccolta di marine litter da parte dei pescherecci d'altura ed altre imbarcazioni di pesca; recupero e lavorazione degli scarti della pesca per ottenere prodotti e semilavorati destinati al settore della nutraceutica, farmaceutica.