|
napoli 2
27 settembre 2021, Aggiornato alle 13,33
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Politiche marittime

"Vinciamo ai quarti, ma perdiamo la battaglia contro la plastica". Lettera di Marevivo al governo

L'associazione chiede con forza una cabina di regia per il mare insieme a tutti gli stakeholder che vivono intorno al grande patrimonio marittimo del nostro Paese


"Gli Azzurri hanno vinto i quarti, ma l'Italia ha perso una grande battaglia contro la plastica monouso". Lo afferma (senza ironia) l'associazione Marevivo in una lettera aperta inviata al governo, consapevole che la sfida ambientale è ben più dura di un campionato europeo di calcio. 

"Marevivo chiede una cabina di regia per il mare – si ribadisce nella missiva – insieme a tutti gli stakeholder che vivono intorno al grande patrimonio marittimo del nostro Paese, dagli armatori, ai pescatori, dal mondo dello sport a quello del turismo e non riceviamo risposte. Come hanno pensato che dobbiamo affrontare la transizione ecologica tanto decantata da aver dato il nuovo nome al Ministero dell'Ambiente e del Mare, buon'anima?"

Vogliamo sapere con chiarezza – incalza Marevivo – a che gioco sta giocando l'Italia in questo momento di transizione indispensabile per continuare a vivere sul Pianeta Terra. Il count down posizionato sulla facciata del dicastero per la transizione ecologica indica 6 anni e 6 mesi al punto del non ritorno e noi continuiamo a discutere se agire immediatamente su uno dei grandi disastri fatti dalla nostra civiltà: l'uso indiscriminato della plastica!"

"Non ci basta sapere che nel tessuto della placenta delle donne sono state trovate microplastiche nel sancta sanctorum della vita? Non ci spaventa che l'acqua, il sale e il plancton siano contaminati da questo materiale indistruttibile? Vogliamo sapere a che gioco stiamo giocando – chiede al governo l'associazione –, pensiamo di traghettare l'umanità verso una transizione ecologica o assecondiamo lobbies che hanno come interesse solo il guadagno e una finta economia?"